BeGreat porta a Giffoni il suo roadshow ‘Growing Our Sports Talents’
Al Giffoni Film Festival l’evento promosso da BeGreat con Giffoni Sport per riflettere sul talento sportivo, educazione, innovazione e il ruolo dei media nella crescita delle nuove generazioni.
Al Giffoni Film Festival si accendono i riflettori sul futuro dei giovani talenti sportivi. Come riferisce adnkronos.com, BeGreat ha presentato il suo roadshow “Growing Our Sports Talents – Every Champion Starts with a Dream” in collaborazione con Giffoni Sport, un’iniziativa dedicata a riflettere sul ruolo che sport, educazione, innovazione, media e imprese ricoprono nella formazione delle nuove generazioni. L’evento rappresenta un tentativo di costruire consapevolezza attorno a quanto sia necessario, per ogni giovane atleta, un ecosistema solido di supporto che vada ben oltre le prestazioni sul campo.
Il racconto dell’atleta e il valore del supporto
La prima sessione dell’evento ha visto la partecipazione dei rappresentanti del mondo Giffoni e ha aperto lo spazio a una riflessione profonda sui percorsi di crescita sportiva. Dopo i saluti istituzionali, durante i quali sono stati illustrati visione e missione di BeGreat e il suo ruolo di abilitatore del talento, ha preso la parola Greta De Salvia, che ha condiviso il suo percorso personale come atleta. Nel suo intervento, De Salvia ha sottolineato l’importanza di un supporto che vada oltre il terreno di gara, ribadendo come i sacrifici e le opportunità rappresentino i veri pilastri di una carriera sportiva consapevole. Un aspetto centrale della sua testimonianza è stato il valore di essere testimonial di un modello di sviluppo sostenibile per lo sport giovanile, un concetto che collega la prestazione atletica a una visione più ampia di responsabilità sociale.
La centralità del supporto emerge anche dalla filosofia che BeGreat porta avanti in questa initiative. Secondo quanto emerso durante la serata, “il talento è un punto di partenza, ma sono le opportunità, il supporto e la capacità di affrontare le sfide a fare davvero la differenza nel percorso di un giovane atleta”. Questa affermazione racchiude il concetto chiave dell’evento: non basta avere doti naturali, occorre un ecosistema articolato capace di riconoscere, coltivare e trasformare il potenziale in eccellenza concreta.
Sport, formazione e il ruolo decisivo del cinema
La seconda sessione dell’evento ha affrontato il tema dello sport e della formazione del talento da una prospettiva più ampia, coinvolgendo figure chiave dell’organizzazione del Giffoni Film Festival. Jacopo Gubitosi, General Manager del festival, ha approfondito il ruolo del cinema nella valorizzazione dei giovani, del talento e dello sport. Nel suo intervento, Gubitosi ha sottolineato l’importanza della partnership con BeGreat e la necessità di sostenere piattaforme capaci di generare opportunità concrete per le nuove generazioni. Il cinema, in questa prospettiva, non è solo intrattenimento ma uno strumento educativo e di narrazione che può ispirare e orientare i percorsi di crescita dei giovani.
Antonino Muro, Strategic Advisor di Giffoni Experience e responsabile di Giffoni Sport, ha illustrato il contributo educativo del cinema nella formazione dei giovani atleti. Muro ha anche presentato le iniziative che nasceranno dalla collaborazione tra Giffoni e BeGreat nelle prossime edizioni del festival, confermando che il partenariato non è episodico ma parte di una strategia a lungo termine. La combinazione tra il valore educativo del cinema e l’impegno di BeGreat nel sostegno al talento sportivo apre scenari nuovi per come il sistema dei media e della cultura può supportare lo sviluppo dei giovani.
L’evento ha concluso con una sintesi dei temi emersi durante la serata e il lancio della call to action di BeGreat. L’invito rivolto a istituzioni, imprese e operatori del settore è chiaro: costruire insieme un ecosistema capace di sostenere il talento sportivo italiano, trasformando i sogni dei giovani in opportunità concrete di crescita e futuro. Questa visione si fonda sulla convinzione che dietro ogni successo sportivo esista una rete complessa di opportunità, formazione, relazioni e supporto, elementi che insieme hanno il potere di trasformare un semplice sogno in una storia di eccellenza misurabile.
L’iniziativa rappresenta un passo importante nel riconoscimento che lo sport giovanile non è una questione che riguarda solo atleti e federazioni, ma coinvolge educazione, media, innovazione e imprese in una logica di responsabilità condivisa verso le nuove generazioni.
