Assistenza per demenza in Toscana: Nomos apre Atelier anche ad agosto

In Toscana, Nomos garantisce assistenza a casa e negli Atelier anche ad agosto per persone con demenza e caregiver.

Persone con demenza e caregiver partecipano a attività in Atelier di Nomos durante l'estate
Persone con demenza e caregiver partecipano a attività in Atelier di Nomos durante l’estate

La Toscana, in un periodo in cui molte persone partono in vacanza, ha visto un incremento delle difficoltà per chi vive con demenza e per i familiari che si prendono cura di loro. Per questo motivo, la cooperativa sociale Nomos ha deciso di mantenere aperti gli Atelier e i servizi di assistenza a casa anche ad agosto, garantendo continuità alle attività per chi ha bisogno di supporto. L’estate, infatti, rappresenta un momento di maggiore isolamento per chi soffre di demenza, con un aumento del carico per i caregiver e un rischio di disorientamento per i pazienti.

Supporto continuo per pazienti e familiari

La cooperativa Nomos, attiva in Toscana da oltre un decennio, ha reso possibile la continuità del supporto anche durante i mesi estivi. Gli Atelier Alzheimer, sparsi in diversi centri della regione, restano aperti e offrono un ambiente protetto per le persone con demenza, dove possono svolgere attività ricreative, creative e di stimolazione cognitiva. L’obiettivo è mantenere una routine, un elemento cruciale per chi vive con questa patologia, e offrire un punto di riferimento costante per entrambi i pazienti e i loro familiari.

La continuità delle attività è un elemento chiave per la qualità della vita di chi vive con demenza. Gli utenti, spesso fragili, trovano in questi spazi un sostegno emotivo e un senso di appartenenza. L’Atelier, con un programma mensile mirato, offre un equilibrio tra attività cognitive, motorie e relazionali, con un ambiente sereno e accogliente. I partecipanti, spesso nervosi all’ingresso, escono tranquilli e sereni, grazie a un ambiente che valorizza le loro capacità e non giudica i loro errori.

Formazione e sostegno per i caregiver

Le attività di Nomos non si limitano ai pazienti, ma includono anche un supporto psicologico e formativo per i caregiver. “Facciamo anche attività con le famiglie, perché c’è lo psicologo che fa un percorso di psicoeducazione, ossia forma il caregiver nella gestione della malattia”, spiega Elisa Billeri, operatrice degli Atelier. “Questo tipo di patologia non è solo del malato, coinvolge tutto il nucleo familiare, che in poco tempo si trova di fronte a sé una persona che spesso non sa gestire, ha disturbi del comportamento, cambia personalità.” I psicologi di Nomos offrono consigli individualizzati, caso per caso, per aiutare i familiari a gestire al meglio la situazione a casa.

La formazione del caregiver è un aspetto fondamentale per migliorare la qualità della vita del paziente. “Perciò, è importante che il caregiver sia formato”, conclude Gaia Guidotti, vicepresidente di Nomos. “Vogliamo far capire che le persone con un adeguato sostegno possono uscire, andare a mangiare un gelato, una pizza, anche dopo la diagnosi c’è una possibilità di qualità della vita buona, se chi è vicino impara a stare accanto ai pazienti nel modo giusto.”

La cooperativa Nomos, con la sua rete di Atelier e servizi di assistenza domiciliare, rappresenta un punto di riferimento per chi vive con demenza e per chi si occupa di loro. L’impegno per mantenere la continuità delle attività anche ad agosto dimostra una responsabilità sociale e un impegno concreto verso la comunità toscana. L’esperienza di Nomos è un esempio di come l’assistenza specializzata possa migliorare la vita di chi vive con demenza e dei suoi familiari.