Assistente sociale Veruska D’Angelo sostituita, nominata Giuseppina Tittaferrante

Assistente sociale Veruska D’Angelo sostituita per procedimento disciplinare, nominata Giuseppina Tittaferrante.

Assistente sociale sostituita, incontro con avvocato per rientro graduale dei figli
Assistente sociale sostituita, incontro con avvocato per rientro graduale dei figli

La sostituzione dell’assistente sociale Veruska D’Angelo, coinvolta in un procedimento disciplinare, ha visto l’incarico affidato a Giuseppina Tittaferrante. L’evento si colloca nel contesto del caso della famiglia nel bosco, noto per le complessità legali e sociali che ne hanno seguito. L’assistente sociale, che seguiva il caso della famiglia, è stata rimossa dopo essere stata segnalata per presunte violazioni del codice deontologico. La decisione è stata annunciata dall’avvocato Simone Pillon, che rappresenta Nathan Trevallion e Catherine Birmingham, i genitori coinvolti nel caso. L’incarico è stato affidato a una nuova professionista, che dovrà collaborare con i legali per concordare le modalità del graduale rientro dei figli.

Procedimento disciplinare e sostituzione

Veruska D’Angelo, assistente sociale che seguiva il caso della famiglia nel bosco, è stata sottoposta a un procedimento disciplinare per presunte violazioni di sei articoli del codice deontologico. Il processo è stato avviato dal collegio territoriale di disciplina dell’Ordine degli assistenti sociali della Regione Abruzzo, a seguito di due segnalazioni. La prima, presentata il 22 gennaio scorso, riguardava la necessaria verifica del corretto esercizio della professione, in particolare per le dichiarazioni rilasciate alla stampa. La seconda segnalazione è arrivata dagli avvocati dei genitori, che hanno espresso preoccupazioni per il comportamento dell’assistente sociale. La sostituzione è avvenuta a seguito della decisione del Tribunale per i minorenni dell’Aquila, che ha approvato l’incarico a Giuseppina Tittaferrante.

La sostituzione è avvenuta dopo che Veruska D’Angelo era stata segnalata per comportamenti non deontologici. L’assistente sociale è stata rimossa per presunte violazioni del codice deontologico, che include la mancanza di imparzialità e la non rispettosa gestione della relazione con gli assistiti. La nuova professionista, Giuseppina Tittaferrante, dovrà prendere il posto di Veruska D’Angelo e collaborare con i legali per definire le condizioni del rientro graduale dei figli.

Le accuse e le violazioni deontologiche

Secondo l’esposto presentato dagli avvocati, Veruska D’Angelo avrebbe violato diversi principi deontologici. Tra le accuse principali, si segnala la mancanza di imparzialità nel rapporto con la famiglia, l’espressione di giudizi di valore sul modello educativo della famiglia e la non rispettosa gestione della relazione professionale. Inoltre, l’assistente sociale non avrebbe rispettato i principi relativi alla riservatezza nei confronti della stampa e alla gestione della relazione con gli assistiti. Il codice deontologico prevede che l’assistente sociale consideri ogni individuo nel suo contesto di vita e non esprima giudizi di valore.

Assistente sociale sostituita, incontro con avvocato per rientro graduale dei figli, immagine di approfondimento

Le accuse riguardano comportamenti che potrebbero compromettere la relazione di fiducia con la famiglia. L’incarico è stato sospeso in attesa del giudizio del collegio territoriale di disciplina, che dovrà valutare le presunte violazioni del codice deontologico da parte di Veruska D’Angelo. La sostituzione ha portato a un incontro tra l’avvocato Simone Pillon e la nuova assistente sociale, fissato per la giornata successiva.

I tre figli della famiglia nel bosco, la più grande di 9 anni e i gemelli di 7 anni, sono ancora in casa famiglia di Vasto, dove sono stati collocati il 20 novembre 2025. Il Tribunale ha aperto la porta al ricongiungimento, ma attraverso un processo a tappe che prevede un percorso educativo nella scuola pubblica. La situazione rimane in attesa del giudizio del collegio territoriale di disciplina, che dovrà valutare le presunte violazioni del codice deontologico da parte di Veruska D’Angelo.