Merlier cala il tris al Tour de France, ancora vittoria in volata nella dodicesima tappa
Tim Merlier vince la dodicesima tappa del Tour de France 2026 con il terzo successo in volata. Pogacar conserva la maglia gialla con 3’36” su Vingegaard.

Tim Merlier sigla il suo terzo successo in volata al Tour de France 2026, aggiudicandosi anche la dodicesima tappa. Il corridore belga domina il finale della frazione Circuit de Nevers Magny-Cours – Chalon-sur-Saòne, che copre una distanza di 179,1 chilometri, confermando di essere tra gli uomini più veloci di questa edizione della Grande Boucle. Intanto al vertice della classifica generale rimane Tadej Pogacar, che mantiene saldamente la maglia gialla nonostante la pressione della concorrenza.
Merlier domina ancora le volate
La vittoria di Merlier rappresenta il terzo centro in volata per il velocista belga in questa edizione del Tour, come confermato da askanews. Il suo rendimento nelle frazioni indicate per i velocisti è decisamente positivo: tre successi significativi dimostrano la sua forma fisica e la capacità del suo team di posizionarlo nel modo corretto alla conclusione delle tappe. Philipsen, suo principale avversario nelle volate, viene ancora battuto al fotofinish, subendo la terza sconfitta consecutiva contro il compagno di squadra più rapido.
La dodicesima tappa ha visto il classico copione delle corse di pianura al Tour: un gruppo compatto di velocisti ha raggiunto il traguardo, con i capitani della velocità che cercavano di ottenere il miglior posizionamento negli ultimi cento metri. Merlier ha dimostrato ancora una volta di avere lo scatto e la tecnica necessari per prevalere in questi momenti decisivi, consolidando la sua reputazione come uno dei migliori sprinter della corsa.
Pogacar mantiene il comando con margine stabile
Nel frattempo, la classifica generale non subisce stravolgimenti. Pogacar conserva la maglia gialla con un vantaggio di 3 minuti e 36 secondi sul danese Vingegaard, secondo in graduatoria. Lo sloveno, che aveva conquistato il primo posto grazie alle sue prestazioni nelle tappe di montagna, riesce a gestire il margine senza particolari difficoltà durante la frazione di media montagna di oggi. Il suo dominio in questa edizione del Tour rimane evidente, anche se la competizione rimane comunque aperta nei confronti degli inseguitori.

La stabilità della posizione di Pogacar in giallo è il frutto di una strategia complessiva di corsa ben costruita. Lo sloveno ha distribuito i suoi sforzi nelle tappe cruciali, creandosi un cuscinetto di vantaggio che gli permette di affrontare con tranquillità le restanti frazioni. Vingegaard, nonostante il distacco di oltre tre minuti, non cede e rimane in lotta per le posizioni di vertice della classifica finale.
Il contesto della corsa
Siamo entrati nella fase centrale del Tour de France 2026, secondo quanto riportato da lapresse.it, e le dinamiche della corsa cominciano a delinearsi con maggior chiarezza. Le tappe dedicate ai velocisti come la dodicesima permettono a corridori come Merlier di farsi valere e raccogliere i frutti del loro allenamento specifico, mentre i corridori di classifica generano mantengono le loro posizioni senza rischi particolari. Questa alternanza tra frazioni di montagna, cronoprove e tappe di pianura è il cuore del fascino del Tour, offrendo opportunità diverse a categorie di ciclisti differenti.
Le prossime giornate continueranno a mettere alla prova i leader della corsa. Con ancora diverse tappe in programma, incluse montagne impegnative, la battaglia per la maglia gialla avrà altri capitoli importanti. Il margine di Pogacar, sebbene confortevole al momento, potrebbe essere messo in discussione nelle frazioni decisamente montuose, dove lo sloveno avrà l’opportunità di aumentare ulteriormente il suo vantaggio o dove gli inseguitori tenteranno di ridurlo.
