Se domani non torno: la première del film su Giulia Cecchettin a Roma

Il film su Giulia Cecchettin, interpretata da Sabrina Martina, presenta la première a Roma il 23 ottobre.

Se domani non torno: la première del film su Giulia Cecchettin a Roma
Se domani non torno: la première del film su Giulia Cecchettin a Roma

Il film Se domani non torno, basato sulla storia di Giulia Cecchettin, ha visto oggi la sua première a Roma, nell’ambito della 21ª Festa del Cinema di Roma e della 24ª edizione di Alice nella città. La pellicola, diretta da Paola Randi, racconta la vita e la morte della giovane studentessa, interpretata da Sabrina Martina, e il dolore del padre, Gino Cecchettin, interpretato da Filippo Timi. La storia, ispirata al libro Cara Giulia, scritto da Gino Cecchettin insieme a Marco Franzoso, si concentra sulle conseguenze di un evento tragico che ha cambiato per sempre la vita di una famiglia.

Una testimonianza di dolore e impegno

La morte di Giulia, avvenuta nel novembre 2023 all’età di 22 anni, ha segnato una svolta nella vita della sua famiglia. Dopo la tragedia, Gino Cecchettin ha scelto di parlare pubblicamente della sua esperienza, trasformando il lutto in un impegno per la lotta contro la violenza di genere. Il film ripercorre questa storia, mostrando come il dolore privato si sia evoluto in una testimonianza pubblica, capace di richiamare l’attenzione sul rispetto nelle relazioni e sulle radici culturali del femminicidio.

Il cast e la collaborazione tra cinema e società

Accanto a Filippo Timi e Sabrina Martina, il cast del film include Tecla Bossi e Tommaso Allione, rispettivamente Elena e Davide Cecchettin, i figli di Gino. Linda Caridi e Elisabetta De Palo completano il gruppo di interpreti. Il film è prodotto da Notorious Pictures in collaborazione con Mediaset, Sky Cinema e Fondazione Giulia Cecchettin, e rappresenta un esempio di come il cinema possa diventare un mezzo per confrontarsi con temi sociali complessi. La sua uscita al cinema, fissata per giovedì 5 novembre, è un’occasione per riflettere su come costruire relazioni basate sul rispetto e sull’ascolto.

Il titolo del film, Se domani non torno, richiama una frase diventata simbolo della lotta contro i femminicidi, legata alla poesia dell’attivista peruviana Cristina Torres Cáceres. Dopo la morte di Giulia, quelle parole hanno trovato una nuova diffusione, diventando un appello a non considerare inevitabili altre storie simili. Il film, quindi, non si limita a raccontare un evento tragico, ma si propone come un invito a riflettere su come la società possa cambiare, partendo da una singola storia.

La première, in programma venerdì 23 ottobre, ha visto la partecipazione di attori, registi e rappresentanti delle istituzioni che hanno supportato il progetto. Il film, nato da un libro e adattato al cinema, rappresenta un passo importante nella narrativa italiana sul tema della violenza di genere, un tema che continua a interrogare la società italiana e a richiedere una risposta concreta.

  • Il film è basato su Cara Giulia, libro scritto da Gino Cecchettin e Marco Franzoso.
  • La première è avvenuta il 23 ottobre a Roma.
  • Il film è prodotto da Notorious Pictures in collaborazione con Mediaset e Sky Cinema.