Pamela Mastropietro è morta per due coltellate, non per overdose

Pamela Mastropietro è morta per due coltellate, non per overdose. Indagini in corso per scoprire l’assassino.

Pamela Mastropietro è morta per due coltellate, non per overdose
Pamela Mastropietro è morta per due coltellate, non per overdose

Pamela Mastropietro, 25 anni, è morta a seguito di due coltellate inflitte quando era ancora viva, ha reso noto il 3 marzo 2018. La causa della sua morte è stata accertata grazie alle perizie mediche e tossicologiche eseguite sul corpo della ragazza, trovato nei trolley in un’area non specificata. Non è morta per overdose, come aveva sostenuto uno dei quattro nigeriani accusati del delitto, ma per ferite da taglio al fegato. La famiglia attende con preoccupazione la verità e la giustizia.

Coltellate e non overdose

Le perizie depositate presso la Procura di Macerata hanno confermato che la causa della morte di Pamela Mastropietro è stata la ferita da coltello. L’indagine ha smentito l’ipotesi di overdose, sostenuta finora da Innocent Oseghale, uno dei quattro nigeriani accusati. La morfina, rilevata nel corpo della ragazza, non ha avuto un ruolo nella sua morte, in quanto non si è concentrata nel punto in cui sarebbe stata iniettata.

Un particolare rilevante emerso dalle perizie è l’orario dell’aggressione. Gli inquirenti hanno stabilito un lasso di tempo che va dalla tarda mattinata fino alle 17 del 30 gennaio, data in cui la ragazza è scomparsa. Questo indizio potrebbe aiutare a identificare chi si trovava nell’appartamento di via Spalato, dove è avvenuto il decesso. Gli investigatori stanno analizzando i tabulati telefonici e le perizie per ricostruire l’episodio.

Un mistero da risolvere

Nonostante la causa della morte sia stata accertata, l’identità dell’assassino rimane sconosciuta. Gli inquirenti stanno cercando di ricostruire i fatti e di individuare chi, tra i quattro nigeriani, ha commesso il delitto. La famiglia, purtroppo, non ha ancora ricevuto risposte alle domande che le tormentano: perché Pamela ha lasciato la comunità? Chi l’ha ferita? E chi l’ha uccisa?

La famiglia di Pamela, composta da Alessandra Verni e Stefano Mastropietro, attende con preoccupazione la verità. La ragazza aveva lasciato la comunità Pars il giorno prima del decesso, senza dare spiegazioni. I genitori temono che qualcuno potesse averla danneggiata in quel luogo, spingendola a fuggire. Hanno ottenuto le cartelle cliniche della figlia e sperano in una giustizia che risponda al loro dolore.

La causa della morte è stata accertata, ma l’assassino non è ancora stato identificato.

La causa della morte di Pamela Mastropietro è stata accertata, ma l’identità dell’assassino rimane un mistero. Gli inquirenti stanno cercando di ricostruire i fatti e di individuare chi, tra i quattro nigeriani, ha commesso il delitto. La famiglia, purtroppo, non ha ancora ricevuto risposte alle domande che le tormentano: perché Pamela ha lasciato la comunità? Chi l’ha ferita? E chi l’ha uccisa?

La famiglia attende con preoccupazione la verità e la giustizia.