Nuovo stadio Roma approvato, via libera al progetto

Nuovo stadio Roma approvato, via libera al progetto. L’autorizzazione è stata firmata dal commissario straordinario del governo.

Il progetto del nuovo stadio della Roma ha ricevuto l’autorizzazione definitiva, un passo decisivo verso la sua realizzazione. Il provvedimento è stato firmato dal commissario straordinario del governo, l’ingegnere Massimo Sessa, e confermato dal sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, che ha annunciato l’intenzione di avviare i cantieri a marzo 2027, in concomitanza con il centenario della squadra. L’approvazione del progetto, avvenuta durante la conferenza dei servizi, segna la conclusione di un iter complesso che ha visto la collaborazione tra istituzioni, enti e portatori di interesse.

Un progetto strategico per Roma

Lo stadio di Roma è considerato un’infrastruttura strategica, con un valore nazionale in vista degli Europei del 2032. Il ministro dello Sport, Andrea Abodi, ha sottolineato come l’approvazione del progetto dimostri la capacità del Paese di realizzare impianti moderni e all’avanguardia. “C’è grande soddisfazione per il lavoro svolto, tra l’altro in un tempo breve grazie al lavoro di tutti”, ha detto Abodi, aggiungendo che il progetto rappresenta un segnale forte per la città e per l’intero settore sportivo.

Il sindaco Gualtieri ha spiegato che i cantieri partiranno a marzo 2027 e che l’opera potrebbe essere completata entro la fine del 2029. “Ora è una certezza, lo stadio si farà e sarà uno dei più belli al mondo”, ha affermato il primo cittadino, che ha anche sottolineato l’importanza del progetto per i tifosi e per la comunità romana.

Un impianto per la città e per il calcio

Il nuovo stadio non è solo un’opera sportiva, ma un’infrastruttura aperta alla città, pensata per essere utilizzata 365 giorni l’anno. Contemporaneamente al via libera al progetto, è stato avviato il bando per la concessione dell’area, aperto a società terze ma con diritto per l’As Roma di pareggiare qualsiasi offerta. Il Comune di Roma ha invitato a presentare la manifestazione d’interesse, un passo che potrebbe accelerare la realizzazione del progetto. Il termine per la scelta dell’impianto di Pietralata rimane valido anche se non verrà scelto dalla UEFA per gli Europei del 2032. “Il termine resta valido, ha spiegato, anche nel caso in cui l’impianto di Pietralata non venisse scelto dalla UEFA tra gli stadi che ospiteranno il torneo”, ha detto il commissario Sessa.

Il progetto del nuovo stadio della Roma è stato accolto con soddisfazione da diversi esponenti istituzionali. Il ministro Matteo Salvini ha espresso apprezzamento per il lavoro svolto in poco tempo, considerando il risultato un segno di collaborazione efficace tra le istituzioni. Il Mit ha sottolineato il valore nazionale del progetto, che contribuirà a rafforzare la candidatura italiana per gli Europei del 2032 e a migliorare le infrastrutture sportive del Paese. Il nuovo stadio rappresenta un’opportunità per Roma, non solo per il calcio, ma per l’economia e per la qualità della vita dei cittadini. L’approvazione del progetto è un ulteriore passo verso la realizzazione di un impianto moderno, all’avanguardia e in grado di soddisfare le esigenze di una città che guarda al futuro con ottimismo.