Domenico Traversa: “Non dovrebbe mai essere il denaro a decidere l’accesso a un farmaco salvavita”
Domenico Traversa chiede l’accesso gratuito al farmaco daraxonrasib per il tumore al pancreas, costato 39.000 dollari al mese.
Un appello per l’accesso a un farmaco salvavita
Domenico Traversa, marito di Paola Marella, ha lanciato un appello pubblico per l’accesso gratuito al farmaco daraxonrasib, una terapia mirata approvata negli Stati Uniti ma in attesa del via libera dell’EMA. Il farmaco, costato circa 39.000 dollari al mese, rappresenta una possibilità di cura per pazienti con tumore al pancreas metastatico caratterizzato dalla mutazione KRAS G12D. Traversa, presidente della Fondazione Paola Marella ETS e rappresentante delle associazioni dei pazienti nel consiglio direttivo dell’AISP, ha formalizzato una richiesta a Revolution Medicines per attivare un programma di uso compassionevole. L’obiettivo è garantire un accesso gratuito e immediato al farmaco per chi non può permetterselo.
Non possiamo accettare che l’accesso a un trattamento dipenda dalla possibilità, per un paziente o per la sua famiglia, di sostenerne il costo. Questa frase, ripetuta da Traversa, sintetizza l’impegno che ha preso dopo la scomparsa di Paola, avvenuta il 20 settembre 2024. L’esperienza diretta vissuta al fianco della moglie ha spinto il manager a dedicare il suo tempo a favore dei pazienti con tumore al pancreas.
Un’esperienza personale che diventa impegno collettivo
La richiesta di Traversa nasce dall’esperienza diretta vissuta al fianco della moglie, Paola Marella, scomparsa il 20 settembre 2024. Dopo la scomparsa, il marito ha scelto di dedicare il suo impegno a favore dei pazienti con tumore al pancreas. “Quando si vive accanto a una persona che affronta un tumore al pancreas, si capisce davvero quanto il tempo abbia un valore diverso”, ha spiegato. La stessa Paola aveva scelto di partecipare a un trial clinico a Houston, dove ha ricevuto il trattamento con la molecola di Revolution Medicines. “Paola ha creduto nella scienza fino alla fine”, ha concluso Traversa, motivando il suo impegno civico.
Penso ai pazienti con tumore del pancreas che stanno cercando, come Paola, una possibilità in più. Questa frase, ripetuta da Traversa, esprime la sua convinzione che ogni nuova strada terapeutica dovrebbe essere accessibile a chi potrebbe beneficiarne. L’esperienza di Paola Marella, che ha affidato la sua salute ai medici, ai ricercatori e alla ricerca, ha spinto Traversa a trasformare la sua fiducia in un impegno per gli altri. Il farmaco daraxonrasib, pur mostrando efficacia nei pazienti con tumore al pancreas metastatico, non è ancora disponibile in Italia. Il costo elevato, intorno ai 39.000 dollari al mese, rende l’accesso a questa terapia estremamente limitato. L’iniziativa fa seguito anche alla lettera inviata al Presidente della Repubblica da Rachele Cavani, per chiedere l’accesso al farmaco per la madre malata. “Nelle sue parole ho rivisto la mia storia accanto a Paola”, ha commentato Traversa sui social della Fondazione.
Traversa ha espresso la sua convinzione che ogni nuova strada terapeutica dovrebbe essere accessibile a chi potrebbe beneficiarne. “Se una nuova strada terapeutica esiste, credo che dobbiamo fare tutto il possibile perché possa essere accessibile a chi potrebbe beneficiarne”, ha sottolineato. L’esperienza di Paola Marella, che ha affidato la sua salute ai medici, ai ricercatori e alla ricerca, ha spinto Traversa a trasformare la sua fiducia in un impegno per gli altri. “Vorrei che quella fiducia nella ricerca potesse diventare per loro una possibilità concreta”, ha concluso.
