Mattarella apre Terra Madre a Torino: 40 anni di Slow Food e biodiversità in gioco

Mattarella apre Terra Madre a Torino, 40 anni di Slow Food e biodiversità in gioco.

Torino ospita Terra Madre, evento dedicato a Slow Food e biodiversità con stand, conferenze e degustazioni
Torino ospita Terra Madre, evento dedicato a Slow Food e biodiversità con stand, conferenze e degustazioni

Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha inaugurato ufficialmente la prossima edizione di Terra Madre – Salone del Gusto, che si svolgerà a Torino dal 24 al 27 settembre. L’evento, che celebra i 40 anni di Slow Food Italia, si svolgerà in buona parte del centro storico, con un focus particolare su via Roma, recentemente pedonalizzata. L’iniziativa, che vede la partecipazione di oltre 1500 delegati da 120 Paesi, si propone di promuovere la biodiversità e il rispetto per le culture e le tradizioni alimentari. Il tema scelto per questa edizione è «Biodiversity – Be Diversity», che si estende a dimensioni naturali, agricole, gastronomiche, culturali e sociali.

Un evento diffuso in tutta la città

Terra Madre si svolgerà in diversi luoghi del centro storico, con un’organizzazione che coinvolge piazze e strade come via Roma, piazzetta Reale e piazza Vittorio Veneto. Il Mercato di Terra Madre, da sempre cuore pulsante dell’evento, sarà aperto tutti i giorni dalle 10 alle 20,30. Oltre 600 produttori selezionati, tra cui 130 Presìdi Slow Food, saranno presenti, con una novità di questa edizione: la suddivisione per regioni. In piazza Castello, invece, si troverà lo spazio di Slow Food Italia, con un’area espositiva realizzata in collaborazione con il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste.

La manifestazione prevede 1000 eventi, tra cui 200 conferenze, 65 Laboratori del Gusto e oltre 600 espositori, di cui 40 provenienti dall’estero. Tra i protagonisti, nomi di rilievo come Massimo Montanari, Lella Costa e Moni Ovadia. Inoltre, si terranno incontri e conferenze su temi come l’apicoltura e la biodiversità, con esperti che invitano a riflettere sull’importanza degli impollinatori per la salute del pianeta.

Un’occasione per parlare di diversità e rispetto

Durante la presentazione dell’evento, il sindaco Stefano Lo Russo ha sottolineato il forte legame tra Torino e Terra Madre, sottolineando come la diversità sia una ricchezza e non un elemento di impoverimento sociale. La capacità di far incontrare persone diverse da tutte le parti del mondo attorno a un tema è un significato anche un po’ politico. Il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, ha aggiunto che la diversità culturale è un valore, ma solo se accompagnata da rispetto reciproco. Un riferimento, seppur velato, alla questione Askatasuna.

La manifestazione è pensata per coinvolgere di tutti i ceti sociali, con attività dedicate a bambini, ragazzi e famiglie. Nella Corte d’Onore di Palazzo Reale, ad esempio, si terranno laboratori didattici su prodotti dell’Arca del Gusto e dei Presìdi Slow Food. Tra le iniziative, il «Grande Gioco dell’Oca dei Presìdi Slow Food», un gioco a colpi di dado che permette di scoprire prodotti, razze e comunità che custodiscono un patrimonio prezioso. Inoltre, si terranno appuntamenti a tavola con pranzi e cene, con la partecipazione di oltre 500 volontari. Il tema della biodiversità sarà al centro di numerose iniziative, con un focus particolare su prodotti da salvare e sostenibilità. L’Arca del Gusto, con centinaia di prodotti da salvare provenienti da tutte le regioni italiane, sarà presente in piazza Castello. Inoltre, si terranno incontri e conferenze su temi come l’apicoltura e la biodiversità, con esperti che invitano a riflettere sull’importanza degli impollinatori per la salute del pianeta.

La manifestazione si svolgerà in buona parte del centro storico, con un focus particolare su via Roma, recentemente pedonalizzata. Il Mercato di Terra Madre, da sempre cuore pulsante dell’evento, sarà aperto tutti i giorni dalle 10 alle 20,30. Oltre 600 produttori selezionati, tra cui 130 Presìdi Slow Food, saranno presenti, con una novità di questa edizione: la suddivisione per regioni. In piazza Castello, invece, si troverà lo spazio di Slow Food Italia, con un’area espositiva realizzata in collaborazione con il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste.