Juve in difficoltà, Spalletti: “Dolore diventa veleno per riprendersi in Europa”

Spalletti spinge la Juve a non cercare alibi dopo infortuni e mancanza di Champions. La squadra deve vincere e giocare da Juve.

Tecnico Spalletti parla della Juve in difficoltà, infortuni e mancanza di Champions, chiede a squadra di non cercare alibi e giocare da Juve
Tecnico Spalletti parla della Juve in difficoltà, infortuni e mancanza di Champions, chiede a squadra di non cercare alibi e giocare da Juve

La Juventus, in un momento di difficoltà legata a una serie di infortuni e all’assenza di una partecipazione significativa alla Champions League, riceve un messaggio diretto da Luciano Spalletti. Il tecnico, con voce ferma e determinata, ha espresso il suo pensiero al gruppo bianconero, sottolineando che il dolore deve trasformarsi in veleno per riprendersi un posto nell’Europa che conta. La squadra, a suo parere, non deve cercare alibi e deve andare a vincere le partite, giocando come sempre da Juve.

Non c’è spazio per piangersi addosso

Spalletti ha chiarito che non c’è spazio per piangersi addosso o cercare scuse. «La cultura degli alibi ti porta a pensare al calendario intasato, ma noi dobbiamo andare a vincere le partite, a giocare da Juve», ha detto il tecnico. La Juve, a suo parere, deve fare la Juve, anche se si trova in un momento di difficoltà. Il dolore deve diventare uno stimolo, ha aggiunto, sottolineando che la squadra deve trovare la forza per superare le sfide.

Responsabilità distribuita a tutti

La mancanza di Locatelli, capitan bianconero, ha creato un colpo pesante, ma Spalletti ha sottolineato che questa assenza ha distribuito una responsabilità a tutti i giocatori. «Lui è uno di quelli che non si toglie la maglia nemmeno dopo aver fatto la doccia», ha detto il tecnico. La fascia di capitano, che passerà al braccio di Bremer, è stata vista come una responsabilità condivisa. L’infortunio di Locatelli ha determinato in tutti una responsabilità che si è vista negli allenamenti, ha spiegato Spalletti, riconoscendo la disponibilità e la voglia di lottare della squadra.

La lista degli indisponibili è lunga e include nomi importanti come Thuram, Yildiz, Boga, Ekhator e Cabal. Anche McKennie tornerà solo in Europa League, mentre Cambiaso effettuerà un provino prima di decidere se partire con la squadra. Nonostante questa situazione, Spalletti ha espresso fiducia nella squadra. «Noi abbiamo costruito una rosa con la logica di avere due calciatori forti per ogni ruolo», ha detto, sottolineando che la Juve deve giocare da Juve, anche se non ha tutti i giocatori disponibili. Il tecnico ha anche sottolineato che il dolore per l’assenza della Champions deve diventare un veleno per riprendersi un posto nell’Europa che conta. «Brucia tantissimo, non andare in Champions ci ha fatto male e ci ha creato dei problemi. Ma questo dolore diventerà un grandissimo stimolo per tornarci», ha detto Spalletti, tracciando la strada per la squadra. La Juve, a suo parere, deve seguire il suo esempio e non cercare scuse, ma agire con determinazione.

Spalletti ha anche espresso un commento ironico riguardo al match con il Sassuolo, dicendo che vorrebbe schierare Carnevali, «tale è il suo amore per quel club che farebbe di sicuro un gol dell’ex». La squadra, nonostante le difficoltà, deve trovare la forza per vincere e giocare da Juve, senza cercare alibi o scuse. La Juve è la Juve e quindi non deve trovare nemmeno una scusa, ha concluso il tecnico, spingendo i giocatori a dare il massimo in ogni partita.