Genitori di Parabita votano per abbandonare i grembiuli, ma la divisa scolastica costa 40 euro

Genitori di Parabita discutono su costi divise scolastiche e contributi per famiglie a basso Isee

Genitori di Parabita discutono su costi divise scolastiche e contributi per famiglie a basso Isee
Genitori di Parabita discutono su costi divise scolastiche e contributi per famiglie a basso Isee

A pochi giorni dal ritorno in classe nel Leccese, i genitori di Parabita si trovano al centro di una polemica legata al cambio dei grembiuli con una nuova divisa scolastica. L’idea, lanciata da una minoranza di genitori, prevedeva l’abbandono dei tradizionali grembiuli in favore di un kit composto da maglie e una felpa, con un costo complessivo di 40 euro. La proposta, però, ha suscitato opposizione e dibattito, soprattutto per l’alta spesa per le famiglie. Il dibattito ha trovato spazio in un Consiglio comunale il 7 settembre, dove l’opposizione ha chiesto un contributo per le famiglie con Isee sotto i 12 mila euro, ma la maggioranza ha respinto la richiesta.

La scelta dei genitori e il costo del kit

La proposta di sostituire i grembiuli con una divisa moderna è nata da un sondaggio diffuso su WhatsApp tra i genitori del piccolo centro nel Salento. La maggioranza ha espresso il sostegno all’idea, ma il costo del kit ha suscitato preoccupazioni. Il kit completo, composto da due maglie a maniche corte, due a maniche lunghe e una felpa, ha un prezzo di 40 euro. Per molti genitori, questa spesa rappresenta un onere non trascurabile, soprattutto per le famiglie con redditi limitati.

La questione è arrivata in Consiglio comunale il 7 settembre.

Il gruppo di opposizione, chiamato Persone e Progresso, ha avanzato la richiesta di un contributo comunale per le famiglie con Isee inferiore a 12 mila euro. L’idea era di assegnare un aiuto attraverso un avviso pubblico gestito dai Servizi sociali. Tuttavia, la maggioranza ha respinto la proposta, preferendo una strada diversa. Il sindaco di Parabita, Stefano Prete, ha spiegato che l’amministrazione ha già messo a disposizione risorse per interventi a favore delle famiglie in difficoltà, senza fissare un tetto all’Isee. «Aiuti senza limiti rigidi di Isee», ha sottolineato il primo cittadino.

Opposizione e proposta di contributi

La decisione ha suscitato reazioni da parte dell’opposizione, che ha accusato il Comune di non aver trovato risorse per aiutare le famiglie in difficoltà. La questione, però, rimane aperta, con la possibilità di ulteriori discussioni e valutazioni. Mentre i genitori attendono una soluzione, la polemica continua a crescere, alimentata da preoccupazioni economiche e da una mancanza di chiarezza su come affrontare il costo della divisa scolastica.

Il sindaco ha sottolineato che l’amministrazione ha già messo a disposizione risorse per interventi a favore delle famiglie in difficoltà.

La polemica ha coinvolto anche il dibattito su come gestire le spese per le famiglie con redditi limitati. Molti genitori hanno espresso preoccupazioni per il costo del kit, che potrebbe rappresentare un onere significativo per le famiglie con Isee sotto i 12 mila euro. La mancanza di un contributo comunale ha alimentato la discussione, con l’opposizione che ha sottolineato l’importanza di un supporto concreto per le famiglie in difficoltà. La situazione rimane in sospeso, con la possibilità di ulteriori discussioni e valutazioni.