Andrea Bocelli, esposto Pd per concerto da 3 milioni. Fedriga: maldicenze infondate
Esposto del Pd sul concerto di Bocelli da 3 milioni: Fedriga replica con maldicenze infondate.

Il caso del concerto di Andrea Bocelli in Friuli, costato oltre 3 milioni di euro, ha visto l’apertura di un fascicolo all’Autorità anticorruzione per fare chiarezza. L’evento, organizzato in occasione del 50esimo anniversario del terremoto del Friuli, ha suscitato polemiche dopo l’attribuzione di responsabilità all’assessore regionale alla Salute e alla Protezione civile Riccardo Riccardi. Il capogruppo del Pd in Consiglio regionale del Fvg, Diego Moretti, ha presentato un esposto per chiedere una verifica completa, sottolineando l’etica e la trasparenza nell’uso di fondi pubblici. Il presidente della Regione, Massimiliano Fedriga, ha replicato definendo le accuse come “maldicenze infondate”.
Un evento di alto costo e dibattito politico
Il concerto di Andrea Bocelli, tenutosi il 7 maggio a Gemona del Friuli, ha suscitato dibattito per il costo elevato. L’evento, organizzato in occasione del 50esimo anniversario del terremoto, ha visto l’assessore Riccardo Riccardi associato a responsabilità per l’affidamento dell’evento. Tuttavia, il legale dell’assessore ha chiarito che Riccardi ha partecipato solo al “Comitato per il cinquantennale del terremoto in Friuli”, senza alcun ruolo nella procedura di affidamento. Non è stato attribuito alcun incarico al figlio dell’assessore o a società ad esso riferibili. Il Pd, attraverso Moretti, ha sottolineato che l’uso di oltre 3 milioni di euro pubblici per un evento di quel tipo è eticamente inaccettabile.
Il fascicolo aperto dalla Procura della Corte dei conti è una questione di routine, come ha sottolineato Fedriga, che ha ribadito che l’intero processo è stato regolare e conforme alle procedure. Il presidente ha anche criticato l’opposizione, dicendo che non ha nulla da dire e che si limita a “parlar male”. Inoltre, Fedriga ha espresso un silenzio “assurdo” da parte dell’assessore Riccardi, che non ha risposto alle accuse anche dopo mesi di dibattito. L’assessore è rimasto in silenzio anche da parte dei suoi alleati e del suo stesso partito.
La segnalazione all’Anac e la ricerca del mandante
Il Pd ha inviato una segnalazione all’Autorità nazionale anticorruzione (Anac) nell’ambito della vigilanza sui contratti pubblici, relativa alla procedura negoziata senza bando per il concerto. Una segnalazione simile è stata inviata anche alla Procura regionale della Corte dei Conti. Moretti ha sottolineato che la questione non è solo tecnica, ma ha motivazioni etiche e politiche. L’evento ha suscitato una reazione a livello nazionale, con l’assessore Riccardi al centro delle accuse. Il Pd ha anche sollevato la questione del “mandante politico”, sottolineando che le accuse potrebbero essere motivate da un interesse non dichiarato.
La situazione rimane in sospeso, con l’Autorità anticorruzione che dovrà valutare se ci siano state irregolarità. Intanto, il dibattito politico continua, con il Pd che chiede trasparenza e il presidente Fedriga che difende le scelte regionali. La vicenda potrebbe influenzare le prossime elezioni del 2028, con un’attenzione particolare sulle scelte di governo e sulla gestione dei fondi pubblici.
Il silenzio di Fedriga è stato definito assurdo e significativo.
Le accuse del Pd sono motivate da motivazioni etiche e politiche.
