Bernie Ecclestone fermato in Portogallo con fucile non dichiarato a bordo del jet privato
Bernie Ecclestone, ex boss della Formula 1, fermato in Portogallo con fucile non dichiarato a bordo del jet privato.

Bernie Ecclestone, ex boss della Formula 1, è stato fermato in Portogallo dopo un controllo di routine all’aeroporto di Tires, a Cascais, vicino a Lisbona. L’episodio, avvenuto il 7 settembre 2026, ha visto l’ex miliardario in possesso di un fucile non dichiarato, scoperto durante un controllo delle forze dell’ordine. Ecclestone, 95 anni, era partito con il suo jet privato dalla Svizzera, dove possiede un chalet, e ha spiegato di aver portato con sé l’arma per partecipare a una gara di tiro al piattello, un invito ricevuto poco prima tramite la moglie.
La polizia portoghese ha trovato un fucile a canne mozze non autorizzato durante il controllo. Ecclestone ha dichiarato di averlo portato con sé per un evento sportivo, ma non aveva alcun documento che attestasse la legittimità del possesso. L’arma è stata confiscata, ma non è chiaro se l’ex boss della Formula 1 sia stato formalmente arrestato o semplicemente trattenuto per un periodo di tempo. Non è stata data conferma ufficiale da parte delle autorità portoghesi.
Un precedente in Brasile nel 2022
Non è la prima volta che Ecclestone si trova in situazioni simili. Quattro anni fa, nel 2022, era stato fermato in Brasile per il possesso di una pistola LW Seecamp calibro 32, priva della necessaria documentazione. L’arma era stata confiscata dalle autorità, mentre l’imprenditore aveva pagato una cauzione di 6.000 real brasiliani (circa 1.000 sterline) prima di essere rilasciato. In quell’occasione, Ecclestone aveva spiegato di aver acquistato l’arma molti anni prima in Brasile, probabilmente da un meccanico o un gommista, e di averla acquistata senza munizioni, con l’intento di usarla come deterrente.

La polizia brasiliana aveva individuato l’arma nel bagaglio di Ecclestone, ma l’imprenditore aveva ammesso di essere il proprietario, sostenendo però di non sapere che fosse all’interno del bagaglio. La versione di Ecclestone sulla pistola in Brasile era stata ridimensionata, con le autorità che avevano diffuso una nota senza indicare pubblicamente il nome dell’imprenditore.
Un legame con il passato controverso
Nonostante l’episodio in Portogallo, Ecclestone ha un passato controverso. In un’intervista al Times, aveva elogiato i regimi totalitari, affermando che «Hitler sì che sapeva far funzionare le cose». Era legatissimo a Max Mosley, figlio del nazista sir Oswald Mosley, fondatore della British Union of Fascists. Questo legame ha suscitato dibattiti e polemiche, ma non ha influenzato direttamente l’episodio in Portogallo. Nonostante le circostanze, l’attenzione si concentra sul fatto che Ecclestone, pur essendo un ex patron della Formula 1, abbia portato con sé un fucile non dichiarato durante un viaggio in jet privato. L’episodio rimane un caso singolo, ma sottolinea come anche figure di spicco possano trovarsi in situazioni inaspettate e problematiche. La polizia portoghese continuerà a indagare per chiarire le circostanze precise del ritrovamento del fucile e la posizione giudiziaria di Ecclestone.
La polizia ha trovato un fucile a canne mozze non autorizzato durante il controllo.
Ecclestone ha spiegato di averlo portato con sé per un evento sportivo.
