Due morti in Sicilia durante la cronoscalata di Monte Erice, incidente mortale in Val D’Aveto
Due morti in Sicilia durante la cronoscalata di Monte Erice, incidente mortale in Val D’Aveto

Durante la 68esima cronoscalata di Monte Erice, in provincia di Trapani, due giovani spettatori sono morti dopo che un’auto è uscita di strada e li ha travolti. L’incidente ha causato anche un ferito grave, un commissario di gara ricoverato in terapia intensiva. Nello stesso fine settimana, in Liguria, un altro copilota è morto in un incidente durante il rally della Val d’Aveto, portando il bilancio dei decessi a tre nel mondo delle competizioni automobilistiche. L’incidente a Monte Erice ha sospeso la gara, organizzata dall’Automobile Club Trapani, valida per diversi campionati automobilistici.
Due morti in seguito a incidente mortale durante la cronoscalata
La cronoscalata di Monte Erice, storica gara automobilistica in provincia di Trapani, ha visto un tragico epilogo. Una Peugeot 308 TCR, guidata da Marco Nicoletti, è uscita di strada ad alta velocità e ha travolto due spettatori, Giuseppe Bisconti e Karol Greco, entrambi deceduti per gravi ferite. Il pilota, originario di Caltanissetta, è rimasto lievemente ferito e ha subito un controllo medico. Il commissario di gara Mario Marchetti, invece, è stato trasportato in ospedale in condizioni critiche. L’incidente ha causato la sospensione della gara, che era valida per il Campionato italiano velocità montagna (CIVM) e altri due campionati automobilistici.
Le indagini sono in corso per chiarire le cause dell’incidente e valutare le responsabilità.
Nello stesso fine settimana, in Liguria, un altro incidente mortale ha sconvolto il mondo delle gare automobilistiche. Durante la seconda giornata del decimo Rally della Val d’Aveto, un’auto Skoda Fabia, guidata da Stefano Scapellato, è uscita di strada in una curva e si è schiantata contro un albero. Il copilota, Stefano Sappracone, 43 anni, è morto sul colpo, mentre il pilota è rimasto ferito lievemente. L’incidente ha portato alla sospensione della competizione. La Procura di Genova ha aperto un’inchiesta per chiarire le cause dell’incidente.

Indagini in corso per chiarire le cause degli incidenti
Le autorità hanno aperto inchieste per chiarire le cause degli incidenti mortali avvenuti durante le gare automobilistiche. A Trapani, la Procura ha avviato un’indagine per accertare le responsabilità e le condizioni di sicurezza del tracciato. Gli investigatori stanno verificando le cause dell’uscita di strada della Peugeot 308 TCR e le eventuali responsabilità legate alla gestione della gara. A Genova, invece, l’inchiesta è in corso per comprendere le cause dell’incidente della Skoda Fabia. La Procura ha affidato l’indagine al magistrato Francesca Sussarello, che dovrà esaminare i verbali delle forze dell’ordine.
Il sindaco di Belmonte Mezzagno ha dichiarato il lutto cittadino e sospeso le manifestazioni in segno di dolore.
La tragedia ha colpito la comunità locale, che ha espresso dolore e preoccupazione per la sicurezza delle gare automobilistiche. Gli organizzatori delle competizioni stanno valutando misure per migliorare la sicurezza e prevenire futuri incidenti. La situazione rimane sotto osservazione da parte delle autorità competenti.
