Nuove consulenze per Andrea Sempio nell’omicidio di Garlasco
La Procura di Pavia dispone nuove consulenze su Andrea Sempio per chiarire il legame con l’omicidio di Chiara Poggi.
A pochi giorni dal 19esimo anniversario del delitto di Garlasco, la Procura di Pavia ha disposto due nuove consulenze su Andrea Sempio, l’unico indagato nell’omicidio di Chiara Poggi avvenuto il 13 agosto 2007. L’annuncio segue la chiusura delle indagini notificata a Sempio e ai suoi legali il 7 maggio 2026. Le consulenze, che si aggiungono a quelle già disposte, riguardano l’analisi della misura del piede e del Dna dell’indagato, in relazione a elementi trovati in luoghi collegati al caso. La Procura ha indicato il 28 settembre come data di scadenza per le indagini preliminari.
Perizia sulla misura del piede e compatibilità con impronta
A Cristina Cattaneo è stata affidata la perizia sulla misura del piede di Andrea Sempio e la sua compatibilità con l’impronta ritrovata nella villetta di via Pascoli, lasciata da una scarpa a pallini. L’analisi dovrà verificare se le caratteristiche del piede dell’indagato corrispondano a quelle dell’impronta in questione. Questo elemento, già emerso in precedenti indagini, rimane un punto cruciale per comprendere il legame tra Sempio e l’omicidio.
Analisi del Dna e confronto con tracce sulle unghie
Il genetista Carlo Previderè dovrà fornire risposte sul Dna di Andrea Sempio, in particolare sulla compatibilità con le tracce ritrovate sotto le unghie di Chiara Poggi. Secondo Denise Albani, genetista, il Dna potrebbe essere compatibile, ma ci sono aspetti ancora da chiarire. La Procura ha ribadito che i termini delle indagini preliminari sono ancora in corso e che ulteriori accertamenti sono necessari per rispondere a domande non ancora risolte.
Le consulenze sono state disposte dopo la chiusura delle indagini e seguono un comunicato stampa emesso in occasione della consulenza psichiatrica, già affidata a Roberto Catanesi. L’obiettivo è chiarire la capacità di intendere e volere di Sempio, nonché la sua presunta pericolosità sociale. La difesa ha espresso dubbi su come le indagini possano portare a un “assassino ideale”, sottolineando l’ambiguità dei dati disponibili.
La Procura ha ribadito che i termini delle indagini preliminari sono ancora in corso e che ulteriori accertamenti sono necessari per rispondere a domande non ancora risolte. L’omicidio di Chiara Poggi rimane un caso che ha suscitato interesse e dibattito per quasi due decenni, con nuove perizie che potrebbero aprire nuove prospettive. La difesa ha sottolineato che le consulenze potrebbero non portare a nuove risposte, ma a ulteriori dubbi.
Le consulenze sono state disposte per chiarire eventuali collegamenti tra Andrea Sempio e l’omicidio.
La Procura ha indicato il 28 settembre come data di scadenza per le indagini preliminari.
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