Nanni Moretti torna a Venezia dopo 37 anni con “Succederà questa notte”

Nanni Moretti torna a Venezia dopo 37 anni con “Succederà questa notte”, il suo primo film in concorso dopo “Palombella Rossa”.

Nanni Moretti presenta il film "Succederà questa notte" alla Mostra del Cinema di Venezia dopo 37 anni
Nanni Moretti presenta il film "Succederà questa notte" alla Mostra del Cinema di Venezia dopo 37 anni

Nanni Moretti torna a Venezia dopo 37 anni con il film “Succederà questa notte”, in concorso alla 83esima Mostra del Cinema. Il regista, noto per la sua ironia e la sua capacità di raccontare storie umane, ha presentato il lavoro durante una conferenza stampa in cui ha spiegato le motivazioni che lo hanno portato a scegliere questa volta di partecipare al festival. “Basta fare lo stesso film, volevo una storia d’amore”, ha detto Moretti, riferendosi al suo famoso detto: “Voglio sempre fare lo stesso film, ma sempre più bello”. Questa volta, però, ha deciso di cambiare rotta e di concentrarsi su una storia d’amore, ispirata da alcuni racconti della raccolta “Legami” di Eshkol Nevo.

Un ritorno al Lido dopo trent’anni

Il film, che segna il ritorno di Moretti al Lido dopo trent’anni, è liberamente tratto da alcune storie raccolte da Nevo. La trama, ambientata in diversi luoghi e tempi, segue la relazione tra Matteo, un libraio, e Greta, un’attrice, che si incontrano in modo casuale e si ritrovano in momenti diversi della loro vita. “Ho aperto il mio cinema, il Sacher, e quello è un lavoro quotidiano”, ha spiegato Moretti, riferendosi al suo impegno come esercente cinematografico, un lavoro che richiede costanza e attenzione al pubblico.

La conferenza stampa e le battute ironiche

Durante la conferenza stampa, Moretti ha risposto alle domande dei giornalisti con la sua tipica ironia. Quando gli è stato chiesto cosa è cambiato in trent’anni, ha risposto: “Ho aperto il mio cinema, come qualcuno di voi sa, che è un lavoro quotidiano”. Ha anche chiarito che non aveva alcun problema con il Festival di Venezia, ma semplicemente i suoi film non erano mai pronti d’estate. “Non è vero che io ce l’avessi con Venezia perché non sono stato selezionato”, ha detto, sottolineando che la sua scelta non era una protesta, ma una conseguenza del suo modo di lavorare.

La conferenza è terminata con una battuta ironica rivolta ai giornalisti: “Scusate, volevo tanto parlare della situazione politica italiana, vorrà dire che lo farò un’altra volta”. La frase, che ha suscitato risate in sala, è diventata uno dei momenti più ricordati del suo ritorno al Lido. Il film, in sala dal 3 dicembre con 01 Distribution, è il primo dei cinque film italiani in concorso alla Mostra del Cinema di Venezia.

Nanni Moretti presenta il film "Succederà questa notte" alla Mostra del Cinema di Venezia dopo 37 anni, immagine di approfondimento

Un lavoro quotidiano e una storia d’amore

Moretti ha anche parlato del suo rapporto con la Mostra di Venezia, sottolineando che il suo lavoro come regista permette di mettere da parte il lavoro per alcuni mesi, ma il lavoro di esercente cinematografico è quotidiano. “Come regista puoi mettere da parte il tuo lavoro per qualche giorno, anche per qualche mese, qualcuno per qualche anno ma il lavoro di esercente cinematografico è quotidiano”, ha spiegato. Questo concetto si riflette nel film, in cui la storia d’amore tra Matteo e Greta si sviluppa in modo naturale e spontaneo, senza forzature o convenzioni.

Il film, che ha ricevuto un grande applauso in sala stampa, è un esempio del talento di Moretti come regista e come narratore. Con “Succederà questa notte”, il regista torna a Venezia dopo trent’anni, portando con sé una storia d’amore che, come lui stesso ha detto, è il risultato di un lavoro quotidiano e di una scelta personale.