Follia a bordo di un volo American Airlines, passeggero tenta di strangolare un uomo: immobilizzato con nastro adesivo

Un passeggero ha tentato di strangolare un uomo a bordo di un volo American Airlines, causando un atterraggio d’emergenza a Baltimora.

Un passeggero tenta di strangolare un uomo a bordo di un aereo, immobilizzato con nastro adesivo mentre l'aereo atterra d'emergenza
Un passeggero tenta di strangolare un uomo a bordo di un aereo, immobilizzato con nastro adesivo mentre l’aereo atterra d’emergenza

Un episodio drammatico si è verificato a bordo di un volo American Airlines, partito da Dallas e diretto a Newark, giovedì sera, circa due ore dopo il decollo. Un passeggero ha perso il controllo, ha rivolto un insulto razzista a una hostess e ha iniziato a strangolare un uomo seduto accanto a lui, causando una situazione di pericolo e un atterraggio d’emergenza a Baltimora. L’episodio, ripreso e diffuso da Tmz, ha suscitato preoccupazione e dibattito su temi di razzismo e sicurezza aerea.

Aggressione e intervento delle forze dell’ordine

Secondo quanto riferito da Juan Mejia, ex agente delle forze dell’ordine, e Richard Olenick, entrambi testimoni dell’episodio, il passeggero ha iniziato a strangolare l’uomo seduto accanto a lui, lato corridoio, dopo aver rivolto un insulto razzista a uno degli assistenti di volo. La situazione si è rapidamente trasformata in caos, con urla e tensione a bordo. I due testimoni hanno provveduto a bloccare il passeggero, utilizzando il materiale fornito da un assistente di volo, ma l’uomo ha opposto una forte resistenza, morsi e lasciato segni dei denti. «Perdeva parecchio sangue da tagli che si era procurato da solo», ha raccontato Mejia.

Atterraggio d’emergenza e intervento delle autorità

Il comandante dell’aereo ha deciso di deviare la rotta e di atterrare a Baltimora, dove sono intervenuti la polizia locale e gli agenti dell’FBI. Il passeggero è rimasto immobilizzato per circa 15 minuti, fino all’arrivo a terra, quando è stato arrestato. L’FBI ha confermato l’intervento e l’arresto del passeggero, mentre American Airlines ha reso noto l’accaduto in una nota. «Il 3 settembre, il volo 618 di American Airlines è stato dirottato su Baltimora (BWI) a causa di un passeggero molesto. All’arrivo, le forze dell’ordine hanno atteso l’aereo e assistito allo sbarco del passeggero prima che il volo proseguisse verso la destinazione prevista», ha dichiarato la compagnia aerea.

Dopo l’intervento delle forze dell’ordine, l’aereo ha ripreso il viaggio verso Newark. L’episodio ha suscitato preoccupazioni sulle condizioni di sicurezza a bordo e sul ruolo dell’alcol, come ipotesi avanzata dai testimoni. La violenza è scaturita in un momento in cui non erano evidenti segnali di comportamento anomalo. «L’ipotesi è che l’alcol possa aver avuto un ruolo», ha spiegato Mejia, ricordando che l’assistente di volo aveva servito un solo drink al passeggero prima dell’esplosione di rabbia.

L’episodio ha suscitato reazioni e dibattiti su temi di razzismo, sicurezza e comportamenti anomali a bordo degli aerei. L’insulto razzista rivolto alla hostess e l’aggressione verso un uomo sono stati visti come un caso estremo di discriminazione e violenza. La violenza ha coinvolto diversi passeggeri, che hanno subito l’effetto del comportamento del soggetto. L’incidente ha anche messo in luce la necessità di controlli più rigorosi e di interventi tempestivi da parte delle autorità a bordo degli aerei.