Il giornalista Nejezchleba: «Riportare gli elettori di AfD a una prospettiva condivisa sarà difficile»
Il giornalista Nejezchleba sottolinea la difficoltà di riportare gli elettori di AfD a una prospettiva condivisa, attribuendo un ruolo alla credibilità dei media.

Il giornalista della rivista tedesca Zeit, Martin Nejezchleba, ha espresso la sua preoccupazione sulle difficoltà di riportare gli elettori del partito di estrema destra AfD a una prospettiva condivisa. Secondo Nejezchleba, la crescente distanza tra i media tradizionali e i sostenitori di AfD ha reso il dialogo sempre più complicato. L’ostilità verso i media e il servizio pubblico è uno dei punti centrali del consenso del partito, un tema che viene sottolineato costantemente nella propaganda e durante le manifestazioni.
La credibilità dei media e la costruzione del consenso
Nejezchleba ha sottolineato come il rapporto critico verso i media tradizionali e il servizio pubblico sia diventato un pilastro del consenso di AfD. I sostenitori del partito vivono in un “mondo parallelo”, dove le informazioni non sono filtrate e le narrazioni sono spesso contrapposte a quelle diffuse dai media. Questo fenomeno si è intensificato grazie al ruolo crescente dei social media e dei contenuti non mediati, come quelli dei streamer. I media, a loro volta, hanno contribuito a questa situazione, spesso guardando all’AfD in maniera poco differenziata e non sempre distinguendo tra estremismo e opinioni politiche.
La costruzione di una realtà alternativa ha reso difficile il dialogo con i sostenitori di AfD. I streamer presentano una sorta di immagine non filtrata e poco mediata di ciò che accade in queste manifestazioni, ottenendo anche accesso esclusivo ai politici proprio perché non fanno domande critiche. Questo ha permesso a AfD di schermare il proprio elettorato da narrazioni critiche e di costruire una società mediatica parallela.
La sfida del dialogo e la possibilità di un’emittente AfD
Il giornalista ha anche sottolineato come la possibilità di creare un’emittente indipendente da parte di AfD potrebbe rappresentare un ulteriore passo verso l’isolamento del partito. L’obiettivo, secondo Nejezchleba, non è solo di creare una propria piattaforma, ma di dimostrare che è possibile abolire il servizio pubblico. Questo potrebbe portare a una riduzione del controllo democratico su una parte fondamentale della comunicazione. La riforma recente ha introdotto alcune garanzie, ma non è sufficiente a bloccare un’eventuale maggioranza assoluta. Il contratto di servizio con Mdr, il canale locale della Sassonia-Anhalt, ora richiede la consultazione del Parlamento prima di essere disdetto. Tuttavia, Nejezchleba ha riconosciuto che questo argine sarebbe insufficiente se AfD riuscisse a ottenere la maggioranza assoluta.
Nonostante le sfide, Nejezchleba ha espresso la speranza che, nel tempo, i sostenitori di AfD potrebbero incontrare la realtà dei fatti. Tuttavia, ha anche riconosciuto che il partito potrebbe continuare a sostenere che è solo un “piccolo Land” e che non può realizzare nulla contro la Repubblica federale. Questo atteggiamento potrebbe portare a conseguenze significative, anche se non si sa ancora con certezza quali. Il giornalista ha inoltre sottolineato come AfD abbia costruito un consenso grazie a una narrativa che si basa su temi come l’immigrazione e la difesa della cultura nazionale. Ulrich Siegmund, il volto più visibile del partito, ha contribuito a mantenere un’immagine più accettabile, mentre sullo sfondo agiscono ideologi che perseguono una trasformazione radicale della società. Questo mix ha permesso al partito di diventare un’opzione politica reale, anche se non sempre per motivi estremi.
