Wizz Air addebita 75 euro extra per bagaglio a bordo nonostante tariffa “Priority”
Un viaggiatore denuncia addebito imprevisto da Wizz Air per bagaglio a bordo nonostante aver pagato tariffa Priority.

Un viaggiatore 52enne, Alessio, ha denunciato un addebito imprevisto da parte di Wizz Air durante l’imbarco per un volo da Milano Malpensa a Tirana. L’uomo, insieme alla moglie, aveva prenotato un volo con la tariffa “Wizz Priority”, che includeva il trasporto di un bagaglio da 10 kg a bordo. Tuttavia, al momento dell’imbarco, è stato addebitato un supplemento di 75 euro per il trasporto del bagaglio in stiva, nonostante avesse selezionato una tariffa che prevedeva il bagaglio a bordo. Alessio ha sottolineato che il sistema di prenotazione online non aveva mostrato l’opzione per il bagaglio in stiva, e che la situazione era sorta a causa di un errore del sistema.
Errore del sistema e addebito imprevisto
Durante il check-in online, il sistema aveva classificato il bagaglio da 10 kg come in stiva, con un costo di 19,99 euro, mentre al ritorno era stato indicato come bagaglio in cabina con tariffa Wizz Priority da 24,90 euro. Alessio ha spiegato che aveva selezionato l’opzione Priority per entrambi i tratti del viaggio, ma il sistema aveva modificato la classificazione dei bagagli senza il suo consenso. Al momento dell’imbarco, l’hostess di terra ha indicato che il bagaglio da 10 kg doveva essere registrato in stiva, ma non era disponibile l’opzione per acquistarlo. Per evitare disguidi, Alessio ha deciso di pagare i 75 euro extra, pur rimanendo sorpreso e deluso.
Il sistema non ha mostrato l’opzione per il bagaglio in stiva, ma ha classificato il bagaglio come a mano. Dopo aver simulato una prenotazione, ha scoperto che il sistema non offriva l’opzione per il bagaglio in stiva. La compagnia ha risposto che il supplemento era stato applicato in conformità con la normativa, ma Alessio ha rifiutato questa spiegazione, sostenendo di aver acquistato un servizio specifico e di non aver mai avuto la possibilità di modificare la prenotazione.
Discrepanza tra prenotazione e addebito
Alessio ha sottolineato che il sistema di prenotazione non aveva mostrato l’opzione per il bagaglio in stiva, e che il bagaglio da 10 kg era stato classificato come a mano, nonostante fosse stato selezionato come bagaglio a bordo. La situazione ha suscitato preoccupazioni anche in altre famiglie presenti all’imbarco, che hanno riferito di essere state addebitate somme simili per bagagli non conformi. Alessio ha espresso la sua frustrazione per la mancanza di informazioni chiare e per la pressione esercitata durante l’imbarco, che lo ha spinto a pagare senza fare troppe storie.
La compagnia ha spiegato che il supplemento era stato applicato in conformità con la normativa, ma Alessio non ha accettato questa spiegazione. L’uomo ha chiesto una maggiore trasparenza nel processo di prenotazione e nel pagamento dei servizi aggiuntivi, sottolineando che il consumatore deve poter comprendere chiaramente, prima di concludere l’acquisto, quale servizio sta acquistando e quali condizioni di trasporto sono ad esso associate. Alessio ha anche espresso la sua delusione per il fatto che, nonostante abbia viaggiato con diverse compagnie aeree, non ha mai incontrato una situazione simile. «Non ho mai avuto problemi di questo tipo», ha concluso, sperando che Wizz Air risponda alle sue domande e chiarisca la situazione.
