Yorgen Fenech assolto per l’omicidio di Caruana Galizia, non ordinò l’attentato
Yorgen Fenech assolto per l’omicidio di Daphne Caruana Galizia, non ordinò l’attentato. Verdetto dopo deliberazione di nove giurati.

Yorgen Fenech, il miliardario maltese accusato di aver orchestrato l’omicidio della giornalista Daphne Caruana Galizia, è stato assolto da tutte le accuse. Il verdetto, reso noto dopo circa otto ore di deliberazione da parte dei nove giurati, ha stabilito che non è lui il mandante dell’attentato che ha ucciso la cronista il 16 ottobre 2017. L’assoluzione è arrivata con una maggioranza di otto voti a favore e uno contrario per entrambi i capi d’accusa. Fenech era stato accusato di concorso nell’omicidio volontario e di associazione a delinquere, ma la giuria ha ritenuto insufficienti le prove per condannarlo.
Il caso Caruana Galizia e il contesto politico
Daphne Caruana Galizia, giornalista investigativa maltese, fu uccisa il 16 ottobre 2017 da un’autoesplosione avvenuta vicino alla sua abitazione a Bidnija. La sua morte scatenò indignazione a livello internazionale e mise Malta sotto i riflettori per le sue carenze in materia di stato di diritto. L’omicidio fu seguito da proteste di massa e da una crisi politica che portò alla dimissione dell’allora primo ministro Joseph Muscat nel gennaio 2020. Un’inchiesta pubblica durata due anni ha concluso che lo Stato aveva un ruolo diretto nell’assassinio, a causa del “clima di impunità” creato da alcuni membri del governo.
La famiglia di Caruana Galizia ha espresso disappunto per l’assoluzione, affermando che “le nega la giustizia che merita”. L’omicidio della giornalista aveva messo in luce la corruzione ai massimi livelli del Paese e aveva rivelato legami oscuri tra l’élite economica e politica maltesa. L’assoluzione di Fenech non cancella il ruolo di alcuni membri del governo nell’omicidio, ma chiude un capitolo di un processo che ha scosso l’intero Paese.

Le accuse e la difesa di Fenech
Fenech, erede della holding Tumas Group, era stato arrestato nel novembre 2019 mentre tentava di fuggire con uno yacht di famiglia. Era accusato di aver pagato 150 mila euro a un intermediario per orchestrare l’omicidio, al fine di impedire la pubblicazione di informazioni che avrebbero danneggiato i suoi interessi commerciali. La difesa ha sostenuto che le prove non eliminavano ogni ragionevole dubbio e ha indicato altre figure politiche come potenziali responsabili. Fenech, che ha sempre negato qualsiasi coinvolgimento, ha indicato Keith Schembri, all’epoca capo di gabinetto del primo ministro, come la mente dell’omicidio.
Il processo, durato due mesi, ha visto la giuria ritirarsi poco dopo le 11, al termine della requisitoria e delle indicazioni alla giuria da parte della giudice Edwina Grima. La giuria ha deliberato per circa otto ore prima di emettere il verdetto. Fenech, liberato su cauzione nel febbraio 2025, ha trascorso più di cinque anni in custodia cautelare. La famiglia di Caruana Galizia ha espresso disappunto per l’assoluzione, affermando che “le nega la giustizia che merita”. Le prove hanno indicato che i responsabili sapevano di essere protetti da “persone ai più alti livelli dello Stato”. Nonostante le accuse, la giuria ha ritenuto insufficienti le prove per condannarlo. L’assoluzione di Fenech non cancella il ruolo di alcuni membri del governo nell’omicidio, ma chiude un capitolo di un processo che ha scosso l’intero Paese.
