Chiusura del passo Duran, operatori economici lamentano danni gravi

Chiusura del passo Duran per mesi, operatori economici lamentano danni gravi e mancanza di pianificazione.

Chiusura del passo Duran per mesi, operatori economici lamentano danni gravi e mancanza di pianificazione
Chiusura del passo Duran per mesi, operatori economici lamentano danni gravi e mancanza di pianificazione

Chiusura del passo Duran, operatori economici lamentano danni gravi

Da oggi al 30 ottobre, il passo Duran rimarrà chiuso per interi tratti per lavori di consolidamento della sede stradale. La decisione ha suscitato la rabbia tra gli operatori economici, che lamentano un danno economico considerevole. Le chiusure ripetute, che si susseguono da anni, hanno ridotto i flussi turistici e creato un impatto negativo sul commercio locale. I gestori di attività come rifugi e ristoranti, che dipendono fortemente dal passaggio, hanno espresso preoccupazione per la mancanza di una programmazione a lungo termine.

La chiusura ha ridotto drasticamente i flussi di turisti e pendolari, con conseguenze dirette sui ricavi delle attività locali. Giorgio Venturelli, gestore del rifugio Tomè, ha spiegato come la chiusura della strada a luglio abbia causato un calo drastico del numero di ospiti giornalieri. «Ho fatto giornate anche con zero coperti, ma con sei dipendenti da pagare», ha detto Venturelli, sottolineando come la mancanza di una gestione più flessibile abbia aggravato la situazione.

Chiusura in due periodi, mancanza di pianificazione

La chiusura del passo Duran non è un evento isolato, ma fa parte di una serie di interruzioni che si susseguono da anni. Il lato agordino è stato interessato da lavori e interruzioni già nella primavera scorsa, mentre il lato zoldano è stato chiuso e riaperto in due periodi durante l’estate. Questa situazione ha creato un senso di frustrazione tra gli operatori, che vedono un’assenza di coordinamento tra le amministrazioni locali e le esigenze del turismo. Le chiusure non sono state pianificate in modo strategico, e questo ha portato a un danno economico significativo. «Programmazione fatta solo a senso unico, e il turismo del passo Duran non interessa a nessuno», ha commentato Diego Favero, gestore del rifugio Carestiato. La mancanza di una strategia che tenga conto del periodo di maggiore afflusso turistico ha reso la situazione ancora più critica.

Disagi per pendolari e turisti, mancanza di informazioni

La chiusura del passo Duran ha creato non solo problemi per gli operatori economici, ma anche per i pendolari e i turisti. I giorni feriali sono diventati un periodo di stress per chi deve attraversare il passo, costretto a sfruttare le brevi finestre di transito. Inoltre, la mancanza di informazioni chiare ha reso difficile per molti visitatori orientarsi nel territorio. «Google infatti lo dava per chiuso per tutto il mese», ha spiegato Venturelli, aggiungendo che alcuni clienti hanno tentato di correggere le recensioni per indicare che la strada era aperta.

Chiusura in due periodi, mancanza di pianificazione

La chiusura del passo Duran non è un evento isolato, ma fa parte di una serie di interruzioni che si susseguono da anni. Il lato agordino è stato interessato da lavori e interruzioni già nella primavera scorsa, mentre il lato zoldano è stato chiuso e riaperto in due periodi durante l’estate. Questa situazione ha creato un senso di frustrazione tra gli operatori, che vedono un’assenza di coordinamento tra le amministrazioni locali e le esigenze del turismo.

Le chiusure non sono state pianificate in modo strategico, e questo ha portato a un danno economico significativo. «Programmazione fatta solo a senso unico, e il turismo del passo Duran non interessa a nessuno», ha commentato Diego Favero, gestore del rifugio Carestiato. La mancanza di una strategia che tenga conto del periodo di maggiore afflusso turistico ha reso la situazione ancora più critica.

  • Chiusura del passo Duran da oggi al 30 ottobre
  • Operatori economici lamentano danni gravi
  • Manca una pianificazione a lungo termine
  • Disagi per pendolari e turisti
  • Chiusura non pianificata in modo strategico