Bambino dimenticato in stazione di servizio, genitori lo scoprono dopo 140 km
Bambino di 10 anni dimenticato in stazione di servizio, genitori lo scoprono dopo 140 km.

Un bambino di 10 anni è stato dimenticato in una stazione di servizio lungo l’autostrada A-66, in Estremadura, nella Spagna meridionale. I genitori, mentre proseguivano il viaggio verso il Belgio, non si sono accorti dell’assenza del figlio per oltre 140 chilometri. L’errore è stato scoperto grazie alle telecamere di sorveglianza e al lavoro dei lavoratori dell’area di servizio, che hanno allertato la Guardia Civil. Il bambino, sceso dall’auto per sgranchirsi, è stato riconsegnato ai genitori dopo circa due ore e mezza, quando la macchina è stata fermata.
Un caso simile in Italia
Un episodio simile si è verificato in Italia poco più di due mesi fa. Il 14 giugno 2026, una bambina di 10 anni è rimasta sola in una stazione di servizio lungo l’autostrada A2 del Mediterraneo, a Sala Consilina, in provincia di Salerno. I genitori si sono accorti dell’assenza dopo pochi chilometri e hanno contattato la Polizia stradale. Non potendo invertire la marcia, hanno raggiunto il primo svincolo per tornare indietro. La bambina è stata assistita da alcuni presenti nell’area e dagli agenti della Polstrada, che l’hanno riconsegnata alla famiglia.
La scienza spiega il fenomeno
La dimenticanza di un figlio in un’area di servizio non è un evento raro, ma spesso suscita meraviglia. Studi scientifici indicano che distrazioni, interruzioni e sovraccarico cognitivo possono influenzare le azioni quotidiane. La memoria prospettica, che permette di ricordarsi di compiere un’azione prevista mentre si è impegnati in un’altra, può essere compromessa in situazioni di stress o distrazione. Nel 2019, il neuroscienziato David Diamond ha collegato il fenomeno alla relazione tra memoria prospettica e comportamenti abituali, soprattutto in presenza di cambiamenti nella routine o distrazioni.
Un’altra ricerca, pubblicata nel giugno 2026 su Cognitive Research: Principles and Implications, ha evidenziato che non sempre un’azione non portata a termine indica un vuoto di memoria. Possono giocare un ruolo anche cambi di programma, stanchezza e circostanze esterne. Questi fattori possono influenzare la capacità di ricordare un’intenzione al momento giusto, spesso senza che la persona se ne renda conto.
Un fenomeno diverso ma simile
Il fenomeno dei bambini dimenticati all’interno delle automobili, spesso indicato come Forgotten Baby Syndrome, è stato studiato in modo più approfondito. Tuttavia, il caso spagnolo e quello italiano si differenziano per il contesto: il bambino non è rimasto all’interno dell’auto, ma è stato dimenticato durante una sosta. Nonostante ciò, entrambi i casi mostrano come la routine, le distrazioni e la mancanza di attenzione possano portare a errori gravi. La Guardia Civil ha confermato che il bambino è stato trovato in buone condizioni e riconsegnato ai genitori. I lavoratori dell’area di servizio hanno svolto un ruolo cruciale nell’allertare le autorità e nel garantire la sicurezza del bambino. La situazione ha sottolineato l’importanza di una maggiore attenzione e di controllare sempre la presenza dei propri figli durante le soste in autostrada.
