Aumento rette asilo nido a Riese Pio X, famiglie protestano per rincari da 800 euro
A Riese Pio X, aumento rette asilo nido del 20% senza preavviso, famiglie protestano per costi extra da 800 euro.

Le famiglie residenti a Riese Pio X si trovano in una situazione di forte tensione dopo l’aumento delle rette dell’asilo nido “Le Meraviglie”, comunicato senza preavviso e con le iscrizioni già chiuse. L’aumento, che arriva al 20%, ha portato a un incremento di circa 800 euro all’anno per ogni bambino, causando indignazione e proteste tra i genitori. Il cambio di gestione del servizio, avvenuto dopo una gara d’appalto, ha reso necessario l’aggiornamento dei prezzi, ma la mancanza di comunicazione tempestiva ha alimentato il malcontento.
Comunicazione tardiva e aumento senza preavviso
Il Comune ha ammesso che la comunicazione delle nuove tariffe è avvenuta in modo tardivo, ma non ha congelato le rette per tutelare la buona fede dei cittadini. Le famiglie, invece, hanno visto aumentare i costi mensili da un range tra 350 e 425 euro a un range tra 415 e 505 euro, senza distinzione tra residenti e non residenti. L’aumento, che si traduce in un incremento del 20%, è stato applicato a partire dall’oggi al domani, senza alcun preavviso, causando un disagio significativo. Le famiglie hanno espresso indignazione per l’improvvisazione e la mancanza di preavviso. L’aumento, pur giustificato dal cambio di gestione, ha colpito in modo particolare quelle che avevano già completato le iscrizioni. Molti genitori hanno sottolineato che la comunicazione tardiva ha reso impossibile prendere decisioni alternative, aggravando il senso di ingiustizia.
Contesto e motivazioni dell’aumento
Il municipio ha spiegato che le rette non venivano modificate da 10 anni e che con la nuova gestione, avvenuta attraverso una gara d’appalto, era necessario aggiornare i prezzi. L’amministrazione ha sottolineato che le tempistiche legate alla procedura non dipendono né dal Comune né dalla cooperativa affidataria. Inoltre, il Comune ha mantenuto una compartecipazione media di 190 euro al mese per bambino, con un totale stimato di 125mila euro per l’anno scolastico. Tuttavia, per molte famiglie, questa misura non è sufficiente a mitigare l’impatto economico.
Il Comune ha riconosciuto il disagio, ma ha confermato l’aumento del 20%. Dopo un incontro online tra Comune, famiglie e cooperativa Blu, il sindaco Ombretta Basso e l’assessore Massimo Fanzolato hanno inviato una lettera alle famiglie, annunciando una compartecipazione e un sostegno economico per alleviare il disagio. La decisione finale, però, ha confermato l’aumento del 20%, causando ulteriore frustrazione tra i genitori.
Il Comune ha annunciato che, per l’anno scolastico 2027/2028, chiederà l’attestazione Isee aggiornata per formulare le tariffe definitive su base Isee. Queste saranno presentate durante gli Open-day di gennaio, al fine di consentire alle famiglie di avere un quadro completo per la scelta o il rinnovo del servizio. Nonostante le proteste, il Comune ha ribadito che l’aumento è stato necessario per garantire la sostenibilità del servizio, ma le famiglie continuano a chiedere maggiore trasparenza e prevedibilità. La situazione a Riese Pio X rappresenta un caso emblematico di tensione tra servizio pubblico e bisogni delle famiglie, con un aumento improvviso che ha messo in discussione la buona fede dell’amministrazione. Mentre le famiglie cercano soluzioni, il Comune si prepara a prendere ulteriori misure per gestire il futuro dell’asilo nido.
