Delfino morto trovato in laguna: «Speriamo non sia Mimmo-Nane»

Delfino trovato morto in laguna vicino Pellestrina, residenti temono si tratti di Mimmo-Nane.

Delfino morto trovato in laguna vicino Pellestrina, residenti temono si tratti di Mimmo-Nane
Delfino morto trovato in laguna vicino Pellestrina, residenti temono si tratti di Mimmo-Nane

Un delfino è stato trovato morto al largo di Pellestrina, nella laguna di Venezia, durante una gita in barca di due residenti. Denis Zanella, abitante a Oriago, e la moglie stavano raccogliendo rifiuti e plastica dall’acqua, come fanno abitualmente, quando hanno notato la carcassa. L’animale, lungo circa un metro e mezzo, era già morto da uno o due giorni, senza segni evidenti di ferite. La notizia ha suscitato preoccupazione, soprattutto per il timore che si tratti di Mimmo-Nane, il delfino ormai diventato simbolo della laguna. «Speriamo non sia lui», ha detto Zanella, che ha lasciato l’animale lì dove l’ha trovato, senza toccarlo.

Un ritrovamento casuale in un’area isolata

Il delfino è stato individuato in una zona isolata tra Punta della Vecia e Porto San Leonardo, vicino a Cason Zappa. L’area, poco frequentata, è nota per la presenza di animali marini, ma il ritrovamento ha suscitato un certo stupore. Zanella e la moglie, che si dedicano regolarmente alla pulizia delle acque, hanno raccolto plastica e rifiuti, ma non hanno toccato l’animale. Non mi era mai capitata una cosa del genere, ha commentato Zanella, che ha ammesso di aver provato paura. La carcassa è rimasta nel punto in cui è stata trovata, mentre le autorità competenti dovranno effettuare accertamenti per stabilire le cause del decesso e la provenienza dell’animale.

Un fenomeno in crescita: i delfini nella laguna

Nelle ultime settimane, la presenza dei delfini nella laguna di Venezia è diventata un fenomeno sempre più frequente. Oltre a Mimmo-Nane, noto per i suoi avvistamenti vicino al centro storico, sono stati segnalati altri esemplari in diverse aree, tra cui il Canal Grande e Burano. Le immagini di questi animali hanno suscitato interesse tra residenti e turisti, rendendoli una presenza ormai familiare per chi frequenta la zona. La sequenza di avvistamenti spiega la preoccupazione di Zanella, ma al momento non è chiaro se la carcassa trovata sia effettivamente quella di Mimmo-Nane, dato che gli ultimi avvistamenti suggeriscono la presenza di più esemplari.

Le autorità competenti dovranno effettuare ulteriori accertamenti per determinare la causa del decesso e la provenienza dell’animale. «Tutto il resto dovrà essere chiarito dalle autorità», ha detto Zanella, che ha espresso dispiacere per la scoperta. L’evento ha suscitato un certo sottosopra tra i residenti, che hanno espresso preoccupazione per la salute degli animali marini. «Non ci abbiamo pensato», ha concluso Zanella, riferendosi al fatto che non hanno avvisato subito qualcuno, forse per il dispiacere.

La situazione rimane in attesa di ulteriori informazioni, mentre i delfini continuano a essere una presenza significativa nella laguna. La loro presenza, sebbene positiva per la biodiversità, solleva domande su come si stia evolvendo l’habitat marino e quali siano i fattori che ne stanno influenzando la popolazione. Per ora, il ritrovamento rimane un fatto singolo, ma potrebbe aprire nuove riflessioni sul tema della conservazione degli animali marini.