Tania Terrin, la sua voce si fa eco: “Responsabile è la politica”

Tania Terrin, 39 anni, uccisa da ex compagno, funerali a Camponogara. Responsabilità della politica e difesa delle vittime.

Funerali di Tania Terrin a Camponogara, Veneto. La comunità si riunisce per ricordare la donna uccisa da ex compagno
Funerali di Tania Terrin a Camponogara, Veneto. La comunità si riunisce per ricordare la donna uccisa da ex compagno

Il 16 agosto, a Camponogara nel Veneto, si è svolto il funerale di Tania Terrin, 39 anni, uccisa da Dino Keber, il suo ex compagno, che poco dopo si è tolto la vita. La cerimonia, tenutasi nella chiesa dei Santi Maria Assunta e Prosdocimo, ha visto la partecipazione di centinaia di persone, tra cui la madre, la zia, i cugini e gli amici più stretti. La salma della donna è stata portata in chiesa alle 15.30 in una bara bianca, con fiori dello stesso colore, mentre in tutto il Veneto si sono abbassate le bandiere a mezz’asta in segno di lutto.

Un discorso che tocca la politica e la giustizia

Il parroco don Alberto Peron ha aperto la sua omelia con una citazione della poetessa Alda Merini e si è conclusa con la poesia di Hermann Hesse, “Notte solitaria”. “Non confondiamo l’infatuazione con l’amore”, ha detto, “non chiamiamo passione ciò che fa battere il cuore e pian piano lo soffoca”. Il discorso del parroco ha toccato anche la politica, sottolineando come “a parole sostiene e promuove le associazioni anti-violenza, ma di fatto dirottando i fondi a favore di difesa e armamenti”. “Pretendiamo maggiore attenzione da parte della giustizia”, ha aggiunto, “che sappia applicare e non soltanto generare ulteriori mezzi repressivi”.

Un passato di violenza e un destino tragico

Lo scorso aprile, Tania Terrin aveva denunciato l’ex compagno, dopo un primo tentativo da parte di lui di strangolarla. La donna era finita in ospedale, portata dallo stesso Keber, ed era stata dimessa con due giorni di prognosi. Nei confronti dell’uomo, che a partire dal 2002 era stato denunciato da altre tre donne per episodi violenti, era stato emesso solo un ammonimento dal questore. Nonostante questo, il 43enne aveva continuato a cercare Tania fino a quella notte tra il 15 e il 16 agosto. Dopo l’omicidio, si è tolto la vita impicciandosi nella sua abitazione a Dolo.

A prendere la parola ai funerali, infine, anche un amico di Tania, che ha voluto condividere il suo ricordo della 39enne. “Nell’ultimo periodo ci siamo sentiti più spesso, e quante volte ho insistito perché uscissi con noi… Oggi penso che avrei potuto farlo ancora e molto di più. Ci eravamo sentiti per il mio compleanno, mi avevi detto che non saresti venuta con la promessa di una ‘prossima volta’. Questa frase ora mi pesa nel cuore, perché una ‘prossima volta’ non c’è stata”. La vicina di casa, durante la messa, ha ricordato come Tania, la scorsa primavera, aveva “avuto il coraggio” di chiedere il loro aiuto, diffondendo le foto di Keber nella chat di condominio e chiedendo a tutti che non lo lasciassero entrare. “A noi rimane rimorso di non essere riusciti ad alleviare tua sofferenza a proteggerti”, ha detto la vicina. “Il nostro pensiero non può che andare anche a mamma Marinella, che quella sera ha sperato fino alla fine che aprissi la porta”.