Senzatetto attacca statua della Madonna a Tassina, residenti preoccupati per sua aggressività
Senzatetto attacca statua della Madonna a Tassina, residenti preoccupati per sua aggressività
Un episodio di tensione ha scosso il quartiere Tassina, a Milano, dopo che un senzatetto ha scaraventato a terra la Madonnina di un piccolo tempietto. L’evento, avvenuto intorno alle 8.30 del mattino, ha suscitato preoccupazioni tra i residenti, che temono un comportamento aggressivo e potenzialmente pericoloso. A parlare è Angelo Maffione, vice referente del Comitato di Controllo di Vicinato della Tassina, che descrive una situazione ormai costante nel quartiere. La Madonnina, fortunatamente, non ha riportato danni gravi, ma la graffiatura rimane un segnale di allarme per il Comitato.
Un senzatetto in cerca di attenzione
Il giovane senegalese, di circa vent’anni, è stato svegliato mentre dormiva nel sacco a pelo. Nonostante i richiami dei residenti, ha reagito con rabbia, afferrando la statua e scagliandola a terra. L’episodio, racconta Maffione, non è isolato: il ragazzo, che dorme spesso in zone pubbliche, ha già avuto episodi simili. «Stavolta se l’è presa con la statua, ma la prossima potrebbe farlo con una persona», sottolinea il referente. Il Comitato teme che il comportamento non sia solo un atto di vandalismo, ma un segnale di disagio profondo.
Disagio e mancanza di supporto
Secondo Maffione, il ragazzo, pur parlando bene l’italiano, non riesce a integrarsi in strutture come l’asilo notturno, a causa del mancato rispetto delle regole. Non rispetta gli orari di entrata e uscita della struttura, spiega Maffione, sottolineando che il problema non è solo la sicurezza, ma anche la mancanza di interventi sociali. Il Comitato chiede interventi immediati: «Intervengano i servizi sociali», dice Maffione, che rileva come il ragazzo non abbia ricevuto una valutazione completa. Il Comitato di Vicinato ha già sollecitato l’amministrazione comunale per l’installazione di videosorveglianza e illuminazione nel parco, ma le richieste non sono state ancora soddisfatte. «Poi è stato sostituito da Renato Campanile. Ma siamo punto e a capo», racconta Maffione. L’episodio della Madonnina ha reso più urgente la necessità di interventi concreti. «Andremo dal sindaco. Gli abbiamo già inoltrato anche le fotografie di questo fatto incivile e increscioso», conclude il referente.
La situazione, se non sarà gestita, potrebbe peggiorare. Il Comitato teme che il senzatetto, se non riceverà supporto adeguato, possa evolvere in una figura pericolosa. «Più sicurezza nel quartiere», chiede Maffione, sottolineando che il problema non riguarda solo la sicurezza, ma anche la gestione del disagio sociale. La scena della Madonnina scaraventata a terra è diventata un campanello d’allarme: un segnale che richiede una risposta concreta, prima che il prossimo gesto non colpisca più una statua, ma una persona.
La presenza del senzatetto nel quartiere Tassina rappresenta un problema crescente, che i residenti stanno cercando di gestire con le loro risorse. «Quando un disagio viene allontanato dal centro storico è logico che si sposti in periferia», osserva Maffione, riferendosi al fenomeno più ampio. Il Comitato, con la sua azione di controllo e monitoraggio, cerca di mantenere la pace nel quartiere, ma la situazione richiede interventi esterni e concreti. La Madonnina, simbolo di fede e tradizione, è diventata un simbolo di tensione e preoccupazione per i residenti.
