I ragazzi inalano gas esilarante e fanno diretta su TikTok, rischi in aumento tra i giovani

I ragazzi inalano gas esilarante e fanno diretta su TikTok, rischi in aumento tra i giovani

ragazzi inalano gas esilarante e fanno diretta su TikTok, rischi per la salute
ragazzi inalano gas esilarante e fanno diretta su TikTok, rischi per la salute

Una notte dietro la scuola media di Mansuè ha visto un gruppo di ragazzi inalare il protossido d’azoto, noto come “droga del palloncino”, e registrare una diretta su TikTok. L’episodio, verificatosi tra martedì e mercoledì, ha messo in luce un fenomeno in crescita tra i giovani, che si spinge a usare sostanze per effetti immediati e condividere i momenti su piattaforme social. L’inalazione del gas, che riduce l’ossigeno nell’organismo, può causare perdita di conoscenza, vertigini e allucinazioni, ma non è percepita come pericolosa. Questo ha portato a un aumento dei video su TikTok, che a loro volta alimentano il fenomeno. Il rischio, però, non si ferma qui: la ketamina, un altro tipo di droga, continua ad aumentare, e si unisce a un quadro di diffusione di sostanze come cocaina e cannabis.

Un comportamento pericoloso che si autoalimenta

Il protossido d’azoto, usato in medicina come anestetico, è facilmente reperibile sul mercato e viene inalato attraverso palloncini. L’effetto è immediato: alcuni secondi di euforia e allucinazioni, seguiti da un ritorno alla normalità. Questo ha reso il comportamento sembrare quasi un gioco, ma in realtà rappresenta un rischio serio. L’assunzione prolungata può causare danni neurologici, mentre l’uso diretto di bombolette spray può portare a ustioni e lesioni alle vie respiratorie. La diffusione dei video su TikTok ha accelerato il fenomeno, creando un ciclo che si autoalimenta. I ragazzi, spinti da curiosità e l’idea di divertimento, si espongono a conseguenze gravi.

La diffusione dei video su TikTok ha reso il fenomeno più accessibile e seducente per i giovani. L’inalazione del protossido d’azoto, pur non essendo percepita come pericolosa, può causare danni irreversibili. L’uso di sostanze come la ketamina, inoltre, si aggiunge a un quadro di diffusione di droghe che coinvolge sempre più adolescenti. L’Osservatorio sulle dipendenze ha evidenziato che il 5% dei 14enni trevigiani ha già assunto cannabis, e il 15% degli utenti del Serd ha meno di 24 anni. L’uso di droghe, inoltre, ha portato a un incremento delle emergenze in pronto soccorso: l’anno scorso 186 persone si sono rivolte alle aree di urgenza dopo aver subito effetti negativi. Dieci di loro avevano meno di 14 anni.

Un quadro di rischi sempre più complesso

A livello complessivo, il dipartimento per le dipendenze dell’Usl della Marca segua oltre 2mila persone per uso di sostanze. Tra i 14 e i 18 anni, il 4,7% dei ragazzi e il 3,4% delle ragazze hanno provato droghe diverse, tra cui anfetamine, allucinogeni e cocaina. L’età della prima assunzione è scesa sotto i 15 anni, spesso dopo la fine delle medie. La ketamina, in particolare, continua ad aumentare, rappresentando una preoccupazione crescente. La diffusione della cannabis e della cocaina rimane elevata, con principi attivi potenziati che possono causare gravi problemi di salute.

Il rischio di inalare gas esilaranti si somma a un contesto già complesso. Il fenomeno non si limita alle sostanze tradizionali: il rischio di inalare gas esilaranti si aggiunge a un contesto già complesso. L’Osservatorio sulle dipendenze ha messo in evidenza l’importanza di interventi mirati per prevenire l’uso di sostanze tra i giovani. La diffusione dei video su TikTok, purtroppo, sembra essere un fattore che non solo alimenta il fenomeno, ma lo rende più accessibile e seducente per i ragazzi.