Processo per Veronica Panarello, ok al rito abbreviato per l’infanticidio di Loris Stival
Il giudice ha accolto la richiesta di rito abbreviato per Veronica Panarello, accusata di infanticidio. Il processo si svolgerà sulla base degli atti disponibili.

Il giudice ha accolto la richiesta di rito abbreviato avanzata dall’avvocato Francesco Villardita per Veronica Panarello, madre del piccolo Loris Stival, accusata di infanticidio. La donna, 27 anni, dovrà rispondere delle accuse di omicidio volontario e occultamento di cadavere aggravati dal rapporto di parentela. L’ok al processo con rito abbreviato è arrivato oggi in udienza preliminare al tribunale di Ragusa, dove il giudice Andrea Reale ha deciso di procedere con la richiesta avanzata dall’avvocato. La richiesta è stata accolta, secondo quanto si apprende, e permetterà a Veronica di evitare l’ergastolo in caso di condanna, riducendo la pena di un terzo.
Infanticidio di Loris Stival, la famiglia non crede all’innocenza della madre
Veronica Panarello, accusata di aver ucciso il figlio Loris Stival, di 8 anni, il 29 novembre 2014 a Santa Croce Camerina, in provincia di Ragusa, ha ammesso di aver occultato il cadavere ma ha negato di averlo ucciso. La zia Antonella Stival, che difende la nipote, ha espresso la sua convinzione nell’innocenza di Veronica, affermando che non ha ucciso suo figlio. Anche il padre Francesco Panarello sostiene l’innocenza della moglie. La famiglia, però, è divisa: la Procura ritiene di possedere un quadro indiziario solido, che ha retto al giudizio del Riesame di Catania e della Corte di Cassazione.
La famiglia non ha mai smesso di credere nell’innocenza di Veronica. La zia Antonella Stival ha espresso la sua fiducia nella giustizia e ha sottolineato che non crede alle bugie degli esseri umani. La madre, che ha ammesso di aver occultato il cadavere, non ha mai confessato di aver ucciso il figlio. La sua difesa si basa sulla mancanza di prove dirette e sulla possibilità che l’infanticidio sia stato commesso da un terzo.
Il processo con rito abbreviato condizionato a una perizia psichiatrica
Il processo con rito abbreviato è condizionato alla perizia psichiatrica, che dovrà valutare la responsabilità penale di Veronica Panarello. Il giudice ha fissato una nuova udienza per il 14 dicembre, durante la quale si deciderà se procedere con il rito abbreviato o meno. La richiesta del processo con rito abbreviato è stata avanzata dall’avvocato Francesco Villardita, che difende la donna. La Procura, però, ha contestato la premeditazione dell’infanticidio, mettendo in discussione la gravità delle accuse.
La Procura ritiene di possedere un quadro indiziario solido. La famiglia di Loris Stival, pur essendo in lutto, continua a credere nell’innocenza di Veronica. La zia Antonella Stival ha espresso la sua fiducia nella giustizia e ha sottolineato che non crede alle bugie degli esseri umani. La madre, che ha ammesso di aver occultato il cadavere, non ha mai confessato di aver ucciso il figlio. La sua difesa si basa sulla mancanza di prove dirette e sulla possibilità che l’infanticidio sia stato commesso da un terzo.
