Memoria è cambiamento: Bordighera ricorda le vittime della strage di Via D’Amelio
A Bordighera domenica 19 luglio serata dedicata alle vittime della strage di Via D’Amelio con apericena, musica e i lavori dei giovani di Libera presso le Case Libere.

Una serata dedicata alla memoria delle vittime innocenti delle mafie si terrà domenica 19 luglio presso le Case Libere di Bordighera. L’evento, intitolato “La memoria è il cambiamento”, rappresenta un momento di ricordo e consapevolezza in onore di coloro che hanno pagato con la vita il prezzo della violenza mafiosa, in particolare le vittime della strage di Via D’Amelio.
La manifestazione si articola intorno a un momento conviviale e culturale che unisce riflessione e partecipazione attiva. L’appuntamento prevede apericena, musica e l’esposizione dei lavori realizzati dai giovani del campo estivo di Libera, l’organizzazione che da anni opera per promuovere la consapevolezza civile e contrastare le infiltrazioni mafiose nel territorio.
Un’iniziativa di sensibilizzazione civile
L’evento rappresenta una scelta consapevole di trasformare il ricordo in occasione di educazione e impegno civile. La memoria non rimane statica nel passato, ma diventa strumento di cambiamento nel presente, come suggerisce il titolo stesso della serata. I giovani partecipanti al campo di Libera contribuiscono attivamente con i loro lavori, portando una prospettiva generazionale su temi di legalità e rifiuto della criminalità organizzata.
Le Case Libere di Bordighera fungono da location simbolica per questo genere di iniziative. Si tratta di beni confiscati alla mafia e restituiti alla comunità, trasformati in spazi di aggregazione, cultura e impegno civile. La scelta del luogo non è casuale: ospitare un evento di memoria e cambiamento in uno spazio sottratto alla mafia sottolinea il legame diretto tra il ricordo delle vittime e la riappropriazione territoriale della legalità.
Il significato della strage di Via D’Amelio
La strage di Via D’Amelio rappresenta uno dei capitoli più drammatici della lotta dello Stato contro la mafia. L’evento a Bordighera si colloca in una tradizione consolidata di commemorazioni civili che mantengono viva l’attenzione su quegli eventi e sulle lezioni che ne derivano per le generazioni contemporanee.
Il coinvolgimento dei giovani del campo di Libera assume particolare rilevanza pedagogica. Questi ragazzi, attraverso le attività estive dell’organizzazione, acquisiscono consapevolezza dei fenomeni mafiosi e sviluppano competenze di cittadinanza attiva. I loro lavori, esposti durante la serata, testimoniano come la memoria possa diventare creazione, progettualità e visione di futuro diverso da quello imposto dalla criminalità organizzata.
L’apericena conviviale non è solo un momento di socialità, ma un gesto di condivisione che trasforma il ricordo in comunità. Partecipare a questa serata significa unirsi a un’affermazione collettiva di valori di legalità e dignità, contrapponendosi al silenzio e all’omertà che la mafia ha sempre cercato di imporre.
Domenica 19 luglio le Case Libere di Bordighera diventeranno quindi uno spazio di incontro intorno a una memoria viva e operante, dove il passato tragico delle vittime innocenti si trasforma in impegno presente per una società fondata su principi di giustizia e legalità.
