Incendio a Ruffano: fiamme sulla Madonna della Serra, evacuate abitazioni
Brucia il Salento. Un vasto incendio divampa sulla collina della Madonna della Serra a Ruffano. Evacuate quattro abitazioni. Le fiamme avanzano spinte dal vento, minacciando il borgo.
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Un vasto incendio sta devastando in queste ore la collina della Madonna della Serra a Ruffano, nel Salento, con le fiamme che avanzano rapidamente verso le abitazioni circostanti. Le autorità hanno ordinato l’evacuazione di quattro case nella zona più critica, mentre il rogo continua a divorare la macchia mediterranea dell’area, una tra le zone naturalistiche e storico-religiose più importanti della provincia. Il fuoco, alimentato dalle raffiche di tramontana, rappresenta una minaccia concreta anche per il centro urbano del paese.
Le fiamme avanzano verso il borgo
L’incendio si è sviluppato lungo i pendii della Madonna della Serra, una collina ricca di vegetazione e di grande rilevanza per la comunità locale. Il vento ha accelerato la propagazione del rogo verso le abitazioni più prossime al versante meridionale della collina. Gli abitanti delle quattro case individuate come più a rischio sono stati tempestivamente fatti evacuare, mentre i vigili del fuoco hanno avviato le operazioni di contenimento delle fiamme per evitare che il fuoco raggiunga altre strutture abitative e zone del centro urbano di Ruffano.
La situazione è stata resa particolarmente complessa dalle condizioni meteorologiche: le raffiche di tramontana hanno mantenuto il rogo in costante avanzamento, alimentandolo con ossigeno e dispersi infuocati verso le aree ancora non interessate dalle fiamme. Il paesaggio della collina, caratterizzato da una fitta vegetazione tipica della macchia mediterranea, ha favorito la rapida diffusione dell’incendio sui versanti più ripidi.
Un’area di grande valore storico e ambientale
La Madonna della Serra rappresenta una delle zone più preziose dal punto di vista naturalistico e religioso dell’intero territorio delle Serre salentine. Il sito è frequentato regolarmente da abitanti e visitatori che apprezzano sia il valore ecologico che il significato storico-culturale della collina. La perdita della macchia mediterranea comporta danni alla biodiversità locale e al patrimonio paesaggistico che caratterizza questa parte del Salento.
Gli incendi che interessano il Salento durante i mesi più caldi e con condizioni ventose critiche rappresentano una minaccia ricorrente per il territorio. Come già accaduto in altre circostanze, le fiamme possono raggiungere rapidamente aree densamente popolate, costringendo le amministrazioni a interventi di emergenza e a evacuazioni precauzionali.

La macchia mediterranea, una volta distrutta, richiede anni di rigenerazione naturale per ricostituirsi: la perdita di vegetazione comporta anche un aumento del rischio idrogeologico sui versanti colpiti dal fuoco, fenomeno che può manifestarsi durante i successivi eventi meteorologici intensi.
Interventi in corso e prospettive
I vigili del fuoco sono mobilitati per contenere l’avanzata del rogo e proteggere le aree urbane di Ruffano dal rischio di propagazione delle fiamme. Le operazioni di spegnimento proseguono mentre il vento mantiene il fuoco in attiva espansione verso i settori ancora non toccati dall’incendio. L’autorità locale monitora costantemente la situazione per valutare se allargare ulteriormente l’area di evacuazione o se le misure già adottate risulteranno sufficienti a contenere il pericolo.
L’evento riporta l’attenzione sugli incendi estivi che interessano regolarmente il Salento, un fenomeno che combina condizioni climatiche stagionali, ventosità pericolosa e vulnerabilità territoriale. Le comunità locali rimangono in allerta mentre le squadre di emergenza continuano a operare per limitare i danni ambientali e proteggere la popolazione.
