Citroën presenta il Berlingo Van First: un furgone accessibile per professionisti

Citroën presenta il Berlingo Van First, un furgone accessibile per professionisti con capacità di carico fino a 4,4 m³.

Citroën mostra il Berlingo Van First, un furgone con capacità di carico fino a 4,4 m³, durante l'IAA Transportation 2026 a Hannover
Citroën mostra il Berlingo Van First, un furgone con capacità di carico fino a 4,4 m³, durante l’IAA Transportation 2026 a Hannover

Il Citroën Berlingo Van First debutta al salone IAA Transportation 2026, in programma a Hannover dal 15 al 20 settembre. Il nuovo modello, pensato per artigiani, flotte e professionisti, offre fino a 4,4 m³ di volume di carico e una portata utile di 1 tonnellata. La versione elettrica, con 136 CV e un’autonomia dichiarata di 270 km, rappresenta una novità significativa per il settore dei veicoli commerciali. La presentazione mondiale del furgone compatto francese si inserisce in una strategia multienergia del marchio, che punta su motori elettrici, diesel e benzina, con l’aggiunta di una variante mild hybrid nel 2027.

Un’alternativa accessibile per il lavoro quotidiano

La nuova variante del Berlingo Van si distingue per un’impostazione più essenziale e accessibile, riducendo gli equipaggiamenti superflui e concentrando l’attenzione sulla funzionalità. Questo approccio è rivolto a chi utilizza il veicolo come strumento di lavoro, con un’attenzione particolare alla capacità di carico, alla portata e alla modularità dell’abitacolo. La scelta di semplificare l’equipaggiamento non compromette le caratteristiche chiave, come la gamma motori ampia e la versatilità del van. La versione elettrica è ideale per chi opera in città e ha accesso a infrastrutture di ricarica. Citroën non ha fornito dettagli specifici sulla capacità della batteria o sui tempi di ricarica, ma il dato di riferimento rimane l’autonomia dichiarata. Accanto all’elettrico saranno disponibili due motori diesel (HDi 100 e HDi 130) e un motore benzina da 110 CV. Dal 2027, la gamma si arricchirà con una variante mild hybrid, ulteriore passo verso la sostenibilità.

Un’idea basata su dati concreti

Citroën ha basato la strategia del Berlingo Van First su dati concreti: i professionisti guidano da soli per circa l’80% del tempo. Questo ha portato a una configurazione che privilegia lo spazio e la funzionalità del posto guida rispetto alla presenza costante di un secondo passeggero. Tra gli accessori di serie, è presente Modutable, che trasforma il sedile ripiegato in una superficie di lavoro per computer, tablet o documenti. Altre opzioni includono Moduconsole, Drivedrawer e Moduwork, che permettono di adattare l’abitacolo alle diverse esigenze di lavoro.

Il volume di carico varia da 3,3 a 4,4 m³, con una portata massima di 1.000 kg. Questi numeri posizionano il modello al cuore del segmento dei furgoni compatti, adatti a una vasta gamma di utilizzi professionali. Una delle novità più pratiche è il Flexiseat, che permette di ripiegare il sedile del passeggero e liberare fino a 0,5 m³ di spazio aggiuntivo. Questa soluzione è particolarmente utile per il trasporto di oggetti lunghi o ingombranti, senza dover passare a un veicolo di categoria superiore.

La strategia del marchio sembra chiara: semplificare l’equipaggiamento dove possibile. Citroën definisce il Berlingo Van First come una versione più accessibile rispetto al resto della gamma, ma non ha ancora comunicato il prezzo. Sarà necessario attendere il listino per valutare il vantaggio economico rispetto alle altre configurazioni. La strategia del marchio sembra chiara: semplificare l’equipaggiamento dove possibile e mantenere le caratteristiche che incidono direttamente sul lavoro quotidiano, come capacità di carico, portata, modularità e scelta dei motori.

Ad Hannover sarà esposto anche un Jumper L3 Doppia Cabina con cassone ribaltabile trilaterale, realizzato attraverso il programma CustomFit direttamente in fabbrica. Tuttavia, questa versione non sarà disponibile sul mercato italiano. Per Citroën, il Berlingo rimane il modello centrale della gamma professionale compatta. A trent’anni dal debutto della prima generazione, la nuova versione First ne aggiorna la formula senza modificarne il principio di base: dimensioni contenute, buona capacità di carico e più configurazioni per adattarsi ai diversi utilizzi. La vera discriminante sarà il prezzo.