Cisl: “Lavoro stabile e qualificato per i giovani e le donne”

Daniela Fumarola (Cisl) presenta le proposte al governo su occupazione, salario minimo e futuro del lavoro.

Segretaria generale della Cisl Daniela Fumarola parla di lavoro stabile, occupazione e futuro dei giovani in un'intervista all'Agi
Segretaria generale della Cisl Daniela Fumarola parla di lavoro stabile, occupazione e futuro dei giovani in un’intervista all’Agi

Occupazione e futuro dei giovani: le priorità della Cisl

Nell’intervista al direttore dell’AGI Rita Lofano, la segretaria generale della Cisl, Daniela Fumarola, ha sottolineato l’importanza di garantire lavoro stabile, qualificato e in grado di offrire prospettive soprattutto ai giovani e alle donne. La Cisl, attraverso il suo impegno sindacale, ha messo in evidenza la necessità di consolidare la crescita occupazionale e trasformarla in un’opportunità reale per le nuove generazioni. Fumarola ha espresso preoccupazione per la continua uscita di ragazzi dall’Italia, attribuendo una parte del fenomeno alle condizioni del mercato del lavoro.

La Cisl chiede stabilità e benessere lavorativo
I giovani, oggi, hanno un’idea diversa del rapporto di lavoro, chiedono stabilità, crescita professionale e un welfare più forte. Fumarola ha sottolineato che non si tratta solo di trovare un’occupazione, ma di costruire un progetto di vita intorno al lavoro, incluso la possibilità di formare una famiglia. Questo cambiamento, secondo la Cisl, deve essere raccolto dalle politiche pubbliche e dalle imprese. La segretaria ha richiesto interventi nella prossima legge di bilancio, tra cui la defiscalizzazione delle tredicesime, l’allargamento della quattordicesima e l’ampliamento del secondo scaglione Irpef ai redditi fino a 60 mila euro.

Il dossier ex Ilva: equilibrio tra lavoro, salute e ambiente

Tra i temi più importanti affrontati da Fumarola, c’è il dossier dell’ex Ilva, un’esperienza che ha seguito direttamente fin dalla crisi del 2012. L’ex Ilva rappresenta una vicenda complessa, con una contrapposizione forte tra chi difendeva lo stabilimento e chi riteneva che la chiusura fosse la soluzione ai problemi ambientali e sanitari. La Cisl, però, cerca un punto di equilibrio, riconoscendo che i diritti costituzionali possono essere tutelati contemporaneamente: lavoro, salute, sicurezza e ambiente insieme al valore dell’impresa e alla strategicità della produzione dell’acciaio per il Paese.

La Cisl chiede intervento dello Stato
Per realizzare l’“ambientalizzazione” dello stabilimento, Fumarola ha sottolineato la necessità di risorse, soggetti capaci di governare una realtà industriale di quelle dimensioni e una presenza chiara dello Stato. “Bisogna individuare risorse, bisogna individuare soggetti che se ne devono occupare” ha detto. L’obiettivo è che l’impianto non venga consegnato a chi potrebbe avere interessi diversi rispetto al bene comune. La Cisl ritiene che lo Stato debba essere presente con una funzione di coordinamento, e se necessario, anche attraverso un intervento più diretto.

Segretaria generale della Cisl Daniela Fumarola parla di lavoro stabile, occupazione e futuro dei giovani in un'intervista all'Agi, immagine di approfondimento

Salario minimo e rappresentanza sindacale

La questione salariale è indicata da Fumarola come la prima preoccupazione del sindacato. La Cisl sostiene la posizione del salario minimo contrattuale, ritenendo che la contrattazione collettiva e le organizzazioni più rappresentative siano lo strumento per garantire livelli salariali adeguati e contrastare le distorsioni del mercato del lavoro. Il tema si collega direttamente alla rappresentanza sindacale, dove Fumarola ha espresso la speranza che il rapporto con Cgil e Uil possa continuare a essere costruito sui contenuti, evitando che i mesi che precedono le elezioni diventino un terreno di scontro permanente.

Convergenze e differenze tra le confederazioni
Le differenze tra le tre confederazioni, riconosce Fumarola, ci sono. “Abbiamo nature diverse, origini diverse, valori diversi”. Tuttavia, questo non significa che non si possano trovare punti di convergenza. La Cisl auspica che con le 14 associazioni con le quali sta trattando si possa raggiungere un accordo in tempi brevi, con l’obiettivo non solo della misurazione ma anche di sconfiggere la contrattazione pirata che fa del male alle imprese e nuoce sicuramente anche ai lavoratori. In questi giorni stanno trattando e sperano di riuscire a chiudere l’accordo entro il mese di settembre.