Allenatore beach volley mette le mani addosso alle giocatrici, Fipav apre indagine

Allenatore beach volley mette le mani addosso alle giocatrici, Fipav apre indagine

Allenatore beach volley mette le mani addosso alle giocatrici, Fipav apre indagine
Allenatore beach volley mette le mani addosso alle giocatrici, Fipav apre indagine

La Fipav ha aperto un’indagine dopo che un allenatore brasiliano, James Martins, è stato visto mettere le mani addosso alle sue giocatrici durante una tappa della Coppa Italia beach volley a Montesilvano (Abruzzo). L’episodio, registrato in diretta su Rai Sport, ha suscitato reazioni forti e dibattiti su comportamenti inaccettabili all’interno dell’ambiente sportivo. L’allenatore, noto per la sua lunga esperienza nel mondo femminile e da 25 anni in Italia, ha avuto un momento di tensione con le proprie atlete durante un time-out, con gesti fisici e verbali ritenuti eccessivi da parte sua. La reazione immediata delle giocatrici ha reso l’episodio virale e ha acceso un dibattito su come gestire tali situazioni nel mondo del volley.

Un momento di tensione in diretta

Durante il secondo set della sfida tra Chiara They e Sara Breidenbach, contro Federica Frasca-Alice Gradini, il tecnico brasiliano James Martins ha avuto un acceso confronto con le proprie atlete. Le immagini del time-out, trasmesse in diretta, hanno mostrato un atteggiamento fisico e verbale ritenuto eccessivo da parte dell’allenatore, che ha preso per un braccio Breidenbach e poi They, dando a entrambe un pizzocotto. La reazione della seconda giocatrice è stata immediata, con un’esclamazione di protesta che ha interrotto il momento di tensione. L’episodio, pur breve, ha suscitato preoccupazioni e condanne, con l’attenzione del pubblico e dei media concentrata su un comportamento non accettabile.

La reazione del pubblico e dei commentatori ha espresso preoccupazione per un atteggiamento non conforme ai principi di rispetto e sicurezza nel mondo sportivo. L’episodio, avvenuto durante una gara importante del Campionato Italiano Assoluto, ha acceso un dibattito su come gestire comportamenti non accettabili all’interno del mondo del volley. La Fipav ha ribadito che chiunque partecipi all’attività federale è chiamato ad attenersi ai principi di tutela della persona e del rispetto reciproco.

La Fipav condanna e apre un’indagine

La Federazione Italiana Pallavolo ha espresso una netta condanna per il comportamento dell’allenatore e ha annunciato l’avvio di un’indagine per ricostruire l’esatta dinamica dei fatti. Il presidente federale, Giuseppe Manfredi, ha dichiarato che le immagini viste sono inaccettabili e rappresentano un comportamento che condanna con assoluta fermezza. L’atteggiamento tenuto dal tecnico nei confronti delle proprie atlete va ben al di là di qualsiasi dinamica tecnica o sportiva e non può trovare alcuna giustificazione. Manfredi ha anche ricordato il lavoro svolto sulla tutela degli atleti attraverso le politiche di safeguarding, sottolineando l’importanza di un ambiente sicuro per ogni atleta.

La Fipav ha ribadito che chiunque partecipi all’attività federale è chiamato ad attenersi ai principi di tutela della persona e del rispetto reciproco. Gli organi federali valuteranno responsabilità e conseguenze sulla base delle procedure previste. L’episodio, avvenuto durante una gara importante del Campionato Italiano Assoluto, ha acceso un dibattito su come gestire comportamenti non accettabili all’interno del mondo sportivo. La Fipav ha espresso la ferma condanna per il comportamento dell’allenatore e ha annunciato l’avvio degli accertamenti.