Piano Mattei, Fs accoglie 14 lavoratori tunisini a Roma

Quattordici persone dalla Tunisia iniziano a lavorare in Trenitalia dopo formazione professionale. Cerimonia a Roma in Villa Patrizi nel progetto di cooperazione mediterranea del Gruppo Fs.

Piano Mattei, Fs accoglie 14 lavoratori tunisini a Roma
Piano Mattei, Fs accoglie 14 lavoratori tunisini a Roma

Quattordici nuovi lavoratori provenienti dalla Tunisia hanno dato il via alla loro esperienza professionale in Trenitalia dopo aver completato un percorso formativo nel loro Paese. L’iniziativa rientra nel Piano Mattei, il programma di cooperazione internazionale del Governo italiano, e rappresenta uno dei primi risultati concreti dell’impegno del Gruppo Fs nel rafforzare le relazioni tra Italia e Nord Africa. La cerimonia “Benvenuti in Italia, Piano Mattei Tunisia” si è tenuta questa mattina nella sede FS di Villa Patrizi a Roma, con la partecipazione di rappresentanti istituzionali e dirigenti dell’azienda ferroviaria.

Gli obiettivi della cooperazione tra il Mediterraneo

L’intero progetto del Gruppo Fs punta a integrare competenze, creare opportunità di lavoro e costruire ponti tra le due sponde del Mediterraneo. Come riferisce Adnkronos, l’operazione si articola attraverso iniziative di formazione professionale, inclusione lavorativa e trasferimento di know-how tecnico che coinvolgono Italia, Tunisia ed Egitto. La collaborazione avviene in partnership con ELIS, ente non profit specializzato in progetti di orientamento, formazione e innovazione tecnologica a supporto della cooperazione internazionale promossa dal Sistema Paese.

La strategia del Gruppo Fs si sviluppa su due fronti complementari e ben definiti. In Tunisia, è stato avviato un percorso integrato di formazione professionale e inserimento lavorativo specificamente nel settore ferroviario italiano, dove i partecipanti acquisiscono competenze direttamente applicabili nel contesto operativo di Trenitalia. In Egitto, invece, i programmi si concentrano sulla qualificazione tecnica e sul trasferimento di know-how rivolti a docenti e studenti degli istituti professionali, contribuendo così al rafforzamento delle competenze nel settore ferroviario a livello più ampio e strutturale.

Dal percorso formativo all’ingresso in Trenitalia

Con l’ingresso in Trenitalia si apre una nuova fase dove le competenze acquisite incontrano l’esperienza operativa, rappresentando un passaggio cruciale della loro crescita professionale. I quattordici lavoratori tunisini non entrano quindi come principianti assoluti, ma portano con sé una formazione già strutturata che consente un inserimento più efficace e produttivo all’interno dell’organizzazione ferroviaria italiana.

Francesca Stacchiotti, Direttrice Risorse Umane e Organizzazione di Trenitalia, ha commentato l’iniziativa evidenziando che gli investimenti nella formazione si traducono in opportunità concrete di lavoro e crescita professionale. Secondo Adnkronos, il percorso avviato dimostra come il Gruppo Fs intenda coniugare responsabilità sociale e bisogni operativi dell’azienda, creando una sinergia tra gli obiettivi di sviluppo internazionale e le esigenze di competenze del mercato del lavoro italiano.

Gli interventi della cerimonia

La cerimonia di presentazione ha visto la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni e dell’azienda. Anna Veronica Gianasso, Consigliera della Struttura di Missione per l’attuazione del Piano Mattei presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, ha preso parte all’evento insieme a Giuseppe Inchingolo, Chief Corporate Affairs, Communication & Sustainability Officer del Gruppo FS. Presenti anche Gian Luca Orefice, Chief People, Culture & Transformation Officer del Gruppo FS, Francesca Stacchiotti e Mohamed Amine Sayeb, Consigliere Politico dell’Ambasciata della Repubblica di Tunisia a Roma.

La molteplicità degli interventi sottolinea come l’iniziativa sia stata coordinata a livello governativo, aziendale e diplomatico, confermando l’importanza strategica del progetto nel contesto della cooperazione mediterranea. La presenza dell’Ambasciata tunisina evidenzia il valore che il Governo di Tunisi attribuisce a questa esperienza di formazione e occupazione per i propri cittadini.

L’esperienza dei quattordici lavoratori tunisini in Trenitalia rappresenta un modello di integrazione tra competenze tecniche, opportunità economiche e cooperazione internazionale che potrebbe costituire un precedente per future collaborazioni nel settore ferroviario e in altri ambiti strategici tra l’Italia e i Paesi del Nord Africa, secondo la logica del Piano Mattei di promozione dello sviluppo condiviso nel Mediterraneo.