Ciclovia Costa dei Trulli, al via i lavori: 20 km tra Monopoli e Fasano
Parte il cantiere della Ciclovia Costa dei Trulli tra Monopoli e Fasano, finanziata dal Ministero con 12,5 milioni di euro. Presente il ministro Salvini.

Ha preso il via il cantiere della Ciclovia Costa dei Trulli, un’infrastruttura di mobilità dolce che collegherà Monopoli e Fasano per una lunghezza complessiva di 20 chilometri. Il progetto, finanziato interamente dal Ministero delle Infrastrutture con uno stanziamento di oltre 12,5 milioni di euro, rappresenta una componente rilevante degli investimenti nazionali dedicati alla mobilità sostenibile. All’inaugurazione del cantiere hanno partecipato il ministro Matteo Salvini insieme ai sindaci dei due comuni pugliesi interessati dall’opera.
Un progetto strategico per la viabilità sostenibile
La Ciclovia Costa dei Trulli si configura come un’infrastruttura pensata per integrare la mobilità leggera nel contesto della viabilità territoriale tra due centri urbani della provincia di Brindisi. Il percorso di 20 chilometri rappresenta un collegamento ciclopedonale di importanza strategica per la connessione tra Monopoli e Fasano, territori caratterizzati da una rilevante attrattività turistica e da un patrimonio paesaggistico particolarmente significativo. L’opera rientra negli strumenti di pianificazione nazionale volti a promuovere forme alternative di mobilità, riducendo la dipendenza dai veicoli a motore e incentivando spostamenti a impatto ambientale ridotto.
L’investimento di oltre 12,5 milioni di euro, come riferisce il progetto presentato dal Ministero, traduce in concreto una visione di sviluppo infrastrutturale orientata verso la sostenibilità ambientale e la valorizzazione territoriale. Secondo baritoday.it, la presentazione ufficiale dell’iniziativa ha visto la convergenza di attori istituzionali chiave, sottolineando l’importanza che l’intervento riveste a livello nazionale.
Caratteristiche e impatto territoriale della nuova ciclovia
Il percorso ciclopedonale si snoda attraverso il territorio compreso tra i due comuni per una distanza totale di venti chilometri, costituendo uno dei segmenti rilevanti della rete cicloturistica pugliese in via di sviluppo. L’infrastruttura intende favorire forme di mobilità compatibili con l’ambiente naturale circostante, preservando le caratteristiche paesaggistiche della zona nota per la presenza dei trulli, insediamenti rurali tradizionali della regione. La realizzazione della ciclovia contribuisce così a rafforzare l’offerta di esperienze di fruizione consapevole del territorio, senza comprometterne gli equilibri ecosistemici.

La presenza del ministro Salvini e dei rappresentanti amministrativi locali alla presentazione del progetto testimonia il riconoscimento istituzionale dell’opera come elemento prioritario nei piani di investimento pubblico. Secondo brindisireport.it, l’occasione ha consentito di illustrare gli aspetti tecnici e organizzativi del cantiere ai soggetti interessati e agli stakeholder territoriali. L’infrastruttura, interamente finanziata dal Ministero delle Infrastrutture, non grava pertanto sui bilanci comunali, rappresentando una modalità efficiente di allocazione delle risorse pubbliche nazionali verso interventi di interesse locale.
L’avvio dei lavori segna il passaggio dalla fase progettuale a quella esecutiva, con l’attivazione dei cantieri necessari alla realizzazione delle opere civili, della pavimentazione ciclopedonale e della dotazione di arredi e servizi complementari. La durata complessiva del cantiere e le scadenze intermedie costituiranno fattori determinanti per il completamento dell’intervento e la messa in esercizio della ciclovia. Nel contesto della pianificazione territoriale, la realizzazione di questa infrastruttura si inscrive dentro una prospettiva più ampia di rigenerazione della viabilità locale mediante l’integrazione tra diverse modalità di trasporto e l’incremento della qualità della fruizione ambientale.
