Il Rotary di Milano sostiene un murale per coinvolgere i giovani con l’arte
Il Rotary di Milano sostiene un progetto di street art per coinvolgere i giovani attraverso l’arte pubblica e la collaborazione.
Il Rotary Club di Milano ha sostenuto un progetto di street art che ha portato alla realizzazione di un murale realizzato da Buff Monster e Mr. Wany, due artisti internazionalmente riconosciuti. L’iniziativa, intitolata “Walls of Equality”, si svolge in viale Cassala 42 e si colloca lungo il Naviglio Grande, un’area strategica per il contatto con i giovani. Il progetto è nato da una collaborazione tra il Rotary Club di Novi Ligure, il Distretto 2032 e il Liceo “Amaldi”, con l’obiettivo di creare un legame tra arte, educazione e comunità. L’idea è di essere presenti nel tempo dei giovani, attraverso un linguaggio che parla loro in modo diretto e immediato.
Un progetto che unisce arte e formazione
Il progetto ha visto la partecipazione attiva degli studenti del liceo, che hanno partecipato a un workshop organizzato dagli artisti. L’esperienza ha permesso ai ragazzi di osservare da vicino il lavoro degli artisti, fare domande e comprendere il loro linguaggio. Questo aspetto, spiega Donatella Bonfatti, Governatore del distretto milanese del Rotary, è stato cruciale per il successo del progetto. Un murale può colpire migliaia di persone, ma per quei ragazzi il valore è stato anche incontrare gli artisti e scoprire da vicino il loro modo di lavorare.
Il progetto rappresenta un passo in avanti per il Rotary, che tradizionalmente è associato a rituali e attività di servizio tradizionali. Donatella Bonfatti ha riconosciuto che esiste ancora l’idea di un Rotary chiuso nei propri rituali, ma il sostegno a questa iniziativa dimostra una volontà di mostrare una faccia diversa dell’organizzazione. Sostenere questo progetto significa dire con i fatti che sappiamo ascoltare linguaggi contemporanei e promuovere l’arte.
Un’esperienza che si espande
Il progetto è arrivato a Milano perché qualcuno ha avuto un’idea, qualcun altro l’ha condivisa e altri ancora hanno contribuito a realizzarla. Questo spirito di collaborazione è il cuore del Rotary, che cerca di dare il meglio di sé attraverso iniziative innovative. Il murale, realizzato davanti al ponte ferroviario, è un simbolo di collaborazione tra artisti, scuole e comunità. L’esperienza ha visto la partecipazione di diverse figure: artisti, educatori, studenti e volontari del Rotary. Il murale resterà sul ponte, ma l’esperienza ha lasciato un’impronta: la voglia di immaginare insieme il prossimo progetto. L’arte pubblica ha questa capacità di entrare nella quotidianità senza chiedere appuntamento. L’esperienza di Novi Ligure ha portato a un’espansione a Milano, con l’obiettivo di creare legami e far crescere le intuizioni. Il progetto ha suscitato interesse e curiosità tra i passanti, che si sono fermati a osservare l’opera e a chiedersi chi l’avesse realizzata.
