Spari a Mondello, due arresti per rapina e traffico di droga
Due giovani arrestati per tentata rapina e traffico di droga dopo sparatorie a Mondello.

Il 10 settembre 2026, due giovani palermitani sono finiti in carcere per essere gravemente indiziati di tentata rapina, lesioni personali e traffico di sostanze stupefacenti. L’operazione, condotta dalla Polizia di Stato, ha portato all’identificazione dei presunti autori di un agguato avvenuto a Mondello nel luglio 2023, quando un ristoratore fu colpito da colpi d’arma da fuoco da tre individui con il volto coperto. L’episodio, che ha causato ferite gravi, ha dato origine a un’indagine che ha portato all’arresto di due uomini residenti nel quartiere Zen, ritenuti responsabili di reati commessi tra luglio e novembre 2023.
Indagini su un contesto criminale più ampio
Le indagini, avviate dalla V Sezione investigativa della Squadra Mobile, hanno permesso di ricostruire un contesto delinquenziale che include traffico di droga, spaccio e compravendita di armi clandestine. Gli investigatori hanno analizzato immagini di videosorveglianza e svolto attività informatiche per identificare due dei tre membri del commando responsabile della tentata rapina. L’incrocio di dati ha consentito di acquisire prove significative a carico del gruppo, che opera in un’area di Palermo e provincia. I due arrestati, di 25 e 34 anni, sono stati condotti in carcere su ordinanza del giudice per le indagini preliminari.
Le modalità investigative e l’obiettivo della rapina
La vittima, un ristoratore di Mondello, era in rientro a casa quando è stata avvicinata da tre individui armati. I malviventi avevano come obiettivo il furto del consistente incasso del fine settimana. Di fronte alla reazione del ristoratore, i criminali hanno esploso diversi colpi d’arma da fuoco, ferendolo gravemente, e sono fuggiti a bordo di un’auto senza riuscire a portare via il denaro. Le indagini si sono sviluppate su due binari: l’analisi delle immagini e le attività tecniche informatiche. L’operazione ha portato all’identificazione di due dei tre membri del commando, che sono ora in carcere per reati gravi.
La Polizia di Stato ha eseguito due misure cautelari in carcere, in seguito all’ordinanza del gip presso il Tribunale di Palermo. I due arrestati sono gravemente indiziati di porto e detenzione di armi da fuoco, trasporto e spaccio di sostanze stupefacenti, furto di energia elettrica e ricettazione. L’attività investigativa ha permesso di ricostruire il ruolo dei soggetti coinvolti e di inserirli in un quadro più ampio di attività criminali, tra cui la distribuzione di sostanze stupefacenti e la compravendita di armi clandestine.
Le indagini hanno avuto il supporto del Commissariato di P.S. “San Lorenzo” e sono state condotte su delega della Procura della Repubblica di Palermo. L’operazione ha portato a un bilancio di due arresti, che segnano un ulteriore passo nella lotta al crimine in una zona di Palermo nota per i suoi problemi di sicurezza. La Polizia di Stato continua a monitorare il contesto per prevenire ulteriori episodi di violenza e criminalità.
