Willy Monteiro, il presidente Mattarella ricorda il giovane ucciso a Colleferro

Il presidente Mattarella partecipa a Colleferro al quinto anniversario della morte di Willy Monteiro Duarte, ricordato come un ragazzo semplice e amico di tutti.

Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha partecipato a Colleferro, nel Lazio, alla cerimonia istituziale per ricordare il quinto anniversario della morte di Willy Monteiro Duarte, il giovane ucciso nella notte tra il 5 e 6 settembre 2020. L’evento, in coincidenza con il 90° anniversario della fondazione della città, ha visto la presenza del presidente della Repubblica e del presidente del Consiglio regionale del Lazio, Antonello Aurigemma. La madre di Willy, Lucia Monteiro Duarte, ha espresso emozione per la partecipazione del capo dello Stato, ricordando il figlio come un ragazzo semplice e amico di tutti.

Un ricordo di coraggio e altruismo

Il presidente Mattarella ha sottolineato che Willy è stato insignito della medaglia d’oro al valor civile in memoria del suo gesto di coraggio e altruismo. “Willy è un nostro ragazzo ucciso da una violenza cieca e insensata mentre cercava di difendere un amico e di placare gli animi per evitare che si scatenasse una rissa”, ha detto il presidente, ricordando come il giovane avesse voluto evitare una violenza che invece si è esplosa contro di lui. La violenza, ha aggiunto, non è mai una soluzione e deve essere contrastata con determinazione.

Un messaggio di pace e di non dimenticare

La madre di Willy ha espresso il desiderio che il figlio non sia ricordato come eroe, ma come un ragazzo semplice e amico di tutti. “Vivere la vita con la pace nel cuore, senza odio” è il messaggio che la famiglia porta avanti da cinque anni. “L’odio e la vendetta portano sempre ad altro dolore e impediscono di vedere le cose belle”, ha sottolineato Lucia Monteiro Duarte, visibilmente commossa durante l’evento. La cerimonia, a cinque anni dalla morte di Willy, è stata un momento di condivisione e di ricordo collettivo.

La morte di Willy Monteiro Duarte è avvenuta dopo un brutale pestaggio, in seguito al quale i fratelli Bianchi sono stati condannati a ergastolo e 28 anni di carcere. Il processo bis ha visto la condanna definitiva di Marco Bianchi, mentre per Gabriele Bianchi sono state concesse attenuanti generiche. La famiglia di Willy ha espresso il desiderio che la sentenza non possa mai ridare indietro il figlio, ma che la giustizia possa portare pace alla comunità. La memoria di Willy è diventata un simbolo di lotta contro la violenza e per la pace.

La cerimonia a Colleferro ha visto la partecipazione di cittadini, amici e autorità, con fiori e lettere lasciate in piazza Italia, il luogo in cui è avvenuto l’omicidio. Il presidente Mattarella ha anche ricordato come la violenza si manifesta in modi diversi nel tempo, ma deve essere sempre contrastata. La sua parola, rivolta a un caso specifico, ha suscitato emozione e riflessione su temi universali.

  • Willy Monteiro Duarte, ucciso a Colleferro il 5 settembre 2020
  • Condanna a ergastolo per Marco Bianchi e 28 anni per Gabriele Bianchi
  • La famiglia chiede di non dimenticare Willy come un ragazzo semplice