Daniele Piervincenzi riceve quasi 50mila euro dal Cnel per servizi su Brunetta

Daniele Piervincenzi riceve quasi 50mila euro dal Cnel per servizi su Brunetta, conflitti di interesse e tensioni interne a Report.

Daniele Piervincenzi riceve quasi 50mila euro dal Cnel per servizi su Brunetta, tensioni interne a Report
Daniele Piervincenzi riceve quasi 50mila euro dal Cnel per servizi su Brunetta, tensioni interne a Report

Daniele Piervincenzi, nuovo co-conduttore di Report insieme a Giulia Presutti, ha ricevuto quasi 50mila euro dal Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro (Cnel) per servizi di produzione. L’informazione emerge da un’inchiesta del giornale che ha seguito i rapporti tra il giornalista e l’ex ministro Renato Brunetta, a cui la società Outcast srls, di cui Piervincenzi è socio al 50%, ha fornito servizi. La società, attiva nella produzione cinematografica e televisiva, ha ottenuto due affidamenti diretti per un totale di circa 47mila euro nel 2025, tra marzo e maggio. L’affare, però, ha suscitato dibattito e preoccupazioni per possibili conflitti di interesse.

La decisione di affidare a Piervincenzi la co-conduzione di Report, dopo la dimissione di Sigfrido Ranucci, ha suscitato reazioni nella redazione. Molti inviati storici, che hanno collaborato con Ranucci, si sono mostrati contrari all’incarico, temendo un cambiamento di rotta nel programma. «Come può fare i conti in tasca ai potenti se dai potenti hai fatturato?», si chiedono alcuni colleghi. La situazione è ulteriormente complicata dal fatto che Piervincenzi, pur essendo un giornalista antimafia e noto per le sue inchieste, ha una società che riceve fondi pubblici dal Cnel, presieduto da Brunetta, il simbolo della casta che Report ha sempre criticato.

La società Outcast srls e i rapporti con Brunetta

Outcast srls, società di cui Piervincenzi detiene il 50%, ha lavorato per il Cnel per un totale di 47mila euro nel 2025. Tra i servizi svolti, c’è stato un progetto per Report Lab sul Congo, che non è mai andato in onda per ritardi. Inoltre, la società ha collaborato con il Cnel, guidato da Brunetta, che ha visto un aumento di stipendio da 256mila a 311mila euro. La situazione ha suscitato preoccupazioni per la legittimità del ruolo di Piervincenzi, che non è ancora dipendente Rai e quindi tecnicamente non è soggetto al codice etico dell’azienda. «Tutto legittimo, certo», si dice, ma i dubbi restano.

Contattato da un giornale, Piervincenzi ha spiegato che è entrato nel Cnel grazie a Massimiliano Monnanni, che è diventato segretario generale. Il progetto riguardava le scuole dell’hinterland romano, con l’obiettivo di portare le scolaresche al parlamentino del Cnel. «Renato Brunetta non ha partecipato ed è stata una bella iniziativa», ha detto. Tuttavia, la sua collaborazione con Brunetta ha alimentato sospetti su possibili conflitti di interesse, soprattutto con la conduzione di Report alle porte.

Tensioni interne e reazioni della redazione

La decisione di sostituire Ranucci ha creato un clima di tensione all’interno di Report. I giornalisti interni della redazione, presi atto della decisione non motivata della Rai, hanno espresso le loro rivendicazioni e hanno annunciato di essere pronti a lasciare il programma in assenza di un ripensamento. «I giornalisti interni della redazione di Report, preso atto della decisione arbitraria, non ancora motivata dell’azienda, di sostituire Sigfrido Ranucci alla conduzione del programma, sostengono e condividono tutte le rivendicazioni espresse dal gruppo degli inviati, che hanno annunciato, in assenza di un ripensamento da parte della Rai, di essere pronti ad abbandonare il programma», è il messaggio dei giornalisti del programma.

Al contrario di Piervincenzi, che si è mostrato titubante sul nuovo incarico, Giulia Presutti, habituè del Cefalù bistrot di Valter Lavitola, sembra contenta di sostituire Ranucci. Tuttavia, il clima interno non è tranquillo e le tensioni continuano a crescere. L’associazione Articolo 21 ha organizzato una manifestazione a Napoli per chiedere alla Rai di rivedere la decisione di rimuovere Ranucci dalla conduzione della trasmissione. Il futuro di Report appare incerto, con un’intera squadra di inviati pronta a lasciare.