Autista blocca ubriaco con pugno dopo minaccia con bottiglia rotta a bordo bus

Autista di Busitalia blocca uomo ubriaco che minaccia passeggeri con bottiglia rotta a Padova.

Autista di Busitalia blocca uomo ubriaco che minaccia passeggeri con bottiglia rotta a Padova
Autista di Busitalia blocca uomo ubriaco che minaccia passeggeri con bottiglia rotta a Padova

Un episodio di violenza a bordo di un autobus ha scosso la città di Padova ieri, quando un uomo ubriaco ha minacciato i passeggeri con una bottiglia rotta, ma è stato bloccato dall’autista che gli ha assestato un pugno al volto. L’incidente, avvenuto intorno alle 12,30 lungo via Chiesanuova, ha coinvolto un passeggero e un autista di Busitalia, con l’aggressore che ha finito per subire le conseguenze del suo comportamento. L’uomo, visibilmente alterato, ha urlato contro i presenti e ha tentato di scagliarsi contro le persone con un pezzo di bottiglia, ma l’intervento dell’autista ha evitato un ulteriore escalation.

Un episodio di violenza a bordo

Secondo le testimonianze, l’uomo, che sembra essere un cittadino straniero, era in preda all’alcol e aveva in mano una bottiglia. All’improvviso, ha sbattuto il contenitore contro un paletto, rompendolo e continuando a brandire il frammento tagliente. I passeggeri, i passanti e i negozianti vicini hanno assistito all’episodio, che ha suscitato preoccupazione e intervento. L’autista, rendersi conto della situazione, ha cercato di bloccare l’uomo colpendolo con un pugno al volto, causandogli un infortunio al naso. L’uomo si è fermato, ma la situazione è rimasta tesa finché non è arrivata la polizia.

Un problema ricorrente per i trasporti pubblici

Non si tratta del primo caso di lite a bordo di un mezzo di trasporto pubblico a Padova. I sindacati segnalano che tali episodi sono sempre più frequenti, spesso scatenati da contestazioni relative al pagamento del biglietto o all’abbonamento. In passato, i diverbi hanno finito con urla, sputi e insulti, ma non è raro che si evolva in aggressioni fisiche. Gli autisti, spesso costretti a turni massacranti, sono diventati bersaglio preferito di alcuni passeggeri. La carenza di personale, aggravata da licenziamenti e passaggi a aziende concorrenti, ha reso il servizio sempre più stressante.

La situazione si è aggravata negli ultimi mesi, con una decurtazione del personale che ha portato a turni in doppio o straordinari. Solo nel trasporto urbano, sono circa settanta autisti mancanti, ma sembrano arrivare nuovi professionisti da altre regioni dove Busitalia opera. Tuttavia, i utenti, sempre più insoddisfatti, stanno moltiplicando le proteste per la qualità del servizio. La carenza si registra anche tra i conduttori dei tram, che dovrebbero ripartire a settembre con l’orario invernale e l’apertura delle scuole.

Un intervento che ha evitato il peggio

L’intervento dell’autista ha evitato un ulteriore rischio per i passeggeri, ma ha anche messo in luce le condizioni di lavoro sempre più difficili per i trasportatori. L’uomo ferito è stato trasportato al pronto soccorso per ulteriori cure, mentre i testimoni hanno raccontato come l’episodio sia stato un momento di tensione elevata. La polizia ha preso in carico l’incidente, ma la questione rimane aperta: come garantire la sicurezza sia per i dipendenti che per i passeggeri, in un settore sempre più in crisi.