Rissa a Badia con minorenne che minaccia esercente con coltello

Rissa tra giovani ubriachi a Badia, minorenne minaccia esercente con coltello

Rissa tra giovani ubriachi a Badia, minorenne minaccia esercente con coltello
Rissa tra giovani ubriachi a Badia, minorenne minaccia esercente con coltello

Una rissa tra due gruppi di giovani ha scosso la piazza di Badia (Rovigo) nella penultima sera del Ferragosto, culminata in un episodio drammatico quando un minorenne ha minacciato un esercente con un coltello. L’episodio, avvenuto domenica sera poco dopo le 23, ha suscitato preoccupazione e paura tra i presenti, con alcuni giovani che hanno usato sedie per sferrare colpi durante lo scontro. L’identificazione di alcuni dei protagonisti è in corso, grazie alle immagini delle telecamere di videosorveglianza e al lavoro dei volontari di Aeop.

Contrasti ai piedi del palco, scontro fisico e uso di sedie

La tensione è scaturita ai piedi del palco, dove si esibiva una tribute band, tra due gruppi di ragazzi che hanno iniziato a discutere e poi a scontrarsi fisicamente. I giovani, quasi tutti minorenni e probabilmente ubriachi, hanno usato sedie per colpire l’altro gruppo, sotto lo sguardo sconcertato dei presenti. Tra i presenti, alcuni genitori hanno espresso preoccupazione, soprattutto quando è emerso l’uso di un coltello da parte di uno dei ragazzi.

Minaccia con il coltello dopo la chiamata ai Carabinieri

Un esercente, preoccupato per la situazione, ha avvisato i ragazzi della chiamata ai Carabinieri, sperando in un calmarsi. Tuttavia, uno dei giovani ha entrato nel locale dell’uomo e ha sottratto un coltello, usando poi il coltello per minacciarlo, esprimendogli il proprio disappunto per l’intervento delle forze dell’ordine. Il ragazzo ha poi dato l’addio, mentre i Carabinieri, intervenuti in pochi minuti, hanno scongiurato una ripresa della rissa. Il sindaco Giovanni Rossi, che ha appreso dell’accaduto nella mattinata di ieri, ha espresso rammarico per l’episodio che ha guastato la festa. «Spiace che di dieci giorni di festa in cui è andato tutto bene ci si ricorderà solo di questo episodio», ha detto. Rossi ha anche sottolineato l’importanza del lavoro dei volontari e della sicurezza, ma ha riconosciuto i limiti dell’ente locale nel prevenire situazioni del genere, che possono scaturire anche da violazioni come la vendita di alcolici a minori.

Le indagini sono in corso, con l’identificazione di alcuni dei giovani già in atto. L’arrivo dei Carabinieri ha permesso di contenere la situazione, ma l’episodio rimane un segnale di preoccupazione per la gestione delle feste estive in aree pubbliche. Il sindaco ha espresso gratitudine per l’intervento tempestivo delle forze dell’ordine e per l’attenzione del Prefetto. La rissa ha messo in luce i rischi legati all’uso di alcol e alla mancanza di controlli, anche se le autorità locali hanno espresso soddisfazione per l’efficacia dell’intervento. La comunità di Badia, però, rimane preoccupata per l’impatto sull’immagine della festa, che ha visto un episodio drammatico in mezzo a un contesto di allegria e convivialità.