Trump ha negoziato in segreto con i pasdaran, l’Iran mette una taglia sui soldati americani

L’Iran offre 30mila dollari per uccidere soldati americani, mentre Trump ha negoziato in segreto con i pasdaran.

Soldati americani in pericolo, taglia iraniana, negoziati segreti con pasdaran
Soldati americani in pericolo, taglia iraniana, negoziati segreti con pasdaran

Il Medio Oriente è in subbuglio. L’Iran ha annunciato una taglia di 30mila dollari per chi uccida un soldato americano, mentre il presidente USA, Donald Trump, è stato rivelato aver negoziato in segreto con i pasdaran, il potente Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche. La tensione tra Washington e Teheran è al culmine, con nuovi attacchi israeliani nel Libano e il Parlamento iraniano che discute leggi per rafforzare la sovranità nel Golfo Persico.

negoziazioni segrete tra USA e pasdaran

Secondo Axios, a metà maggio, i negoziatori statunitensi hanno cercato di raggiungere un accordo con l’Iran per porre fine alla guerra, ma non riuscivano a capire se le persone sedute di fronte a loro parlassero effettivamente a nome del Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche. Di conseguenza, hanno aggirato i negoziatori iraniani ufficiali, come il presidente del parlamento Ghalibaf e il ministro degli Esteri Araghchi, e si sono rivolti direttamente ai vertici dei pasdaran, attraverso il presidente del Kurdistan iracheno, Nechirvan Barzani.

Barzani, che gode sia della fiducia dei Guardiani della rivoluzione sia degli americani, ha facilitato il contatto segreto tra Trump e il comandante della Guardia Rivoluzionaria iraniana, Ahmad Vahidi. Questo canale segreto ha permesso di aprire nuove possibilità di dialogo, anche se le relazioni tra i due Paesi restano complesse e tese.

l’iran minaccia i soldati americani

Nel frattempo, la tensione tra Washington e Teheran è salita a un livello senza precedenti. Il comandante dell’esercito iraniano, Amir Hatami, ha annunciato una taglia di 30mila dollari per chiunque riesca a catturare o uccidere un aggressore americano. «Qualunque forza iraniana riuscirà a catturare o uccidere un aggressore americano, riceverà una ricompensa di 30mila dollari», ha dichiarato Hatami. La minaccia arriva in un momento in cui i rapporti tra Iran e Stati Uniti sono instabili, con nuovi episodi di violenza e tensioni diplomatiche. Il Parlamento iraniano ha iniziato a discutere un disegno di legge per garantire la sicurezza dello Stretto di Hormuz e del Golfo Persico, vietando il transito a imbarcazioni che trasportino equipaggiamenti o carichi di proprietà degli USA, di Israele o di Paesi ostili all’Iran.

La guerra nel Medio Oriente sembra non mostrare segni di rallentamento, con nuovi episodi di violenza e tensioni che coinvolgono diversi attori regionali. Il ministro della Difesa israeliano, Israel Katz, ha minacciato nuovi attacchi contro Hezbollah e chiunque colpisca soldati o cittadini israeliani. «Nessun conto, in nessun fronte, resterà aperto. Colpiremo con tutta la forza coloro che danneggiano i nostri soldati e i nostri cittadini», ha scritto Katz su X. Le sue parole arrivano dopo una nuova ondata di attacchi israeliani nel sud del Paese, che hanno ucciso almeno 11 persone. La complessità delle relazioni tra USA, Iran, Israele e Hezbollah rende il contesto geopolitico estremamente instabile. Mentre si cercano nuove vie di dialogo, la violenza continua a crescere, con conseguenze sempre più gravi per la regione.

La tensione tra Washington e Teheran è al culmine.
La guerra nel Medio Oriente sembra non mostrare segni di rallentamento.