Eloisa Coiro cancella il record italiano degli 800 metri dopo 46 anni

Eloisa Coiro batte il record italiano degli 800 metri dopo 46 anni, superando Gabriella Dorio.

Eloisa Coiro corre in 1’57”56 agli Europei, superando il record italiano degli 800 metri dopo 46 anni
Eloisa Coiro corre in 1’57”56 agli Europei, superando il record italiano degli 800 metri dopo 46 anni

Alle Europei di Birmingham, Eloisa Coiro ha cancellato un record italiano che resisteva da 46 anni. La 25enne romana, seconda nella sua batteria dietro alla campionessa olimpica Keely Hodgkinson, ha corso gli 800 metri in 1’57”56, superando il tempo di Gabriella Dorio fissato il 5 luglio 1980 a Pisa. Un risultato che ha scosso l’atletica italiana, dove il record di Dorio era diventato quasi un simbolo di stabilità. Coiro, che ha rinnovato anche il primato nazionale dei 600 metri poco più di un mese fa, ha visto il suo nome entrare nell’albo d’onore dei primati, dopo un’epoca in cui il tempo di Dorio era rimasto intatto nonostante le generazioni di atlete e le evoluzioni tecniche.

Un record che non si era mai spostato

Il record di Dorio non era solo un tempo, ma una misura che aveva attraversato decenni di atletica. «Quello di Dorio non era soltanto un record: era una misura diventata nel tempo una presenza quasi naturale nell’albo dei primati», ha spiegato Coiro. Il tempo di 1’57”66, fissato da Dorio, era rimasto intatto mentre cambiavano atlete, scarpe e tecniche. Coiro, però, ha visto il suo nome associato a un numero che, per la prima volta in 46 anni, ha smesso di essere un simbolo di stabilità e ha iniziato a rappresentare un passo avanti. Per me significa tanto e lo cercavo da tempo, ha detto l’atleta, che ha visto il suo nome scritto sul tabellone dopo la gara.

Una gara di intelligenza e di fiducia

Coiro ha corso una gara di grande intelligenza, scegliendo di rimanere coperta nel gruppo e aspettare che la gara si decidesse. «Oggi non ho guardato i passaggi quindi a fine gara ero completamente sorpresa», ha raccontato a bordo pista. Il cronometro, però, ha rivelato un risultato che ha cancellato un record che sembrava ormai appartenere alla storia. C’è un livello altissimo in Europa, bisogna sfruttarlo, ha detto Coiro, che ha visto il suo tempo migliorare di oltre un decimo rispetto al precedente primato. La sua performance ha anche permesso di entrare direttamente in semifinale, un ulteriore passo verso il futuro.

La vittoria di Coiro non è solo un risultato personale, ma un segno di come l’atletica italiana stia riscrivendo la sua storia. Dopo il record maschile degli 800 metri, cancellato da Francesco Pernici poco più di un mese fa, il record femminile è caduto. «Due primati degli 800 metri, due epoche archiviate nel giro di poche settimane», ha commentato la stessa Coiro. Il futuro, per l’atleta romana, comincia adesso, con un tempo nuovo da inseguire. «Ora non mi metto più limiti», ha concluso, guardando al prossimo passo.

La performance di Coiro ha suscitato un’eco nel mondo dell’atletica, dove il record di Dorio era diventato quasi un simbolo. «Per stare ad alti livelli conta la motivazione. Dallo sport si impara», ha detto l’atleta, che ha visto il suo nome associato a un numero che, per la prima volta in 46 anni, ha smesso di essere un simbolo di stabilità e ha iniziato a rappresentare un passo avanti. La sua gara ha anche visto l’abbraccio di Gianmarco Tamberi, capitano della squadra azzurra, un momento che ha raccontato il valore collettivo di un risultato individuale.

  • Eloisa Coiro supera il record italiano degli 800 metri dopo 46 anni.
  • Il tempo di Gabriella Dorio, fissato nel 1980, è stato cancellato.
  • Coiro ha rinnovato anche il primato nazionale dei 600 metri.