Terremoto di magnitudo 7,4 in Colombia: crolli, feriti e vittime. Bambini sotto le macerie a Cali

Terremoto di magnitudo 7,4 in Colombia: crolli, feriti e vittime. Bambini sotto le macerie a Cali.

Terremoto di magnitudo 7,4 in Colombia: crolli di edifici, feriti e vittime, bambini sotto le macerie a Cali
Terremoto di magnitudo 7,4 in Colombia: crolli di edifici, feriti e vittime, bambini sotto le macerie a Cali

Il terremoto di magnitudo 7,4 ha colpito la Colombia il 10 agosto 2026 alle 7.34 ora locale, causando crolli di edifici, feriti e vittime. L’evento, avvertito in diverse regioni del Paese, ha generato panico e evacuazioni in città come Manizales, Cali e Pereira. Le prime stime indicano almeno 20 morti e diversi feriti, con numerose persone intrappolate sotto le macerie. La scossa, con epicentro a San José del Palmar nel dipartimento del Chocó, ha avuto una profondità di 96 chilometri e ha durato circa quattro minuti. Le comunicazioni sono interrotte in alcune aree, complicando le operazioni di soccorso.

Gravi danni a Manizales e Cali

Nelle città più colpite, come Manizales e Cali, si registrano crolli di edifici e calcinacci per le strade. A Manizales, una torre della cattedrale è crollata, causando danni significativi alla struttura. A Cali, diversi edifici sono rimasti danneggiati, tra cui un ospedale universitario dove si riferisce la presenza di bambini intrappolati. Il sindaco di Cali, Alejandro Eder, ha informato che almeno 20 palazzi sono crollati, con alcune persone bloccate sotto le macerie. Le immagini diffuse sui social e rilanciate dai media mostrano strutture danneggiate e parti di edifici caduti.

Le prime immagini mostrano edifici danneggiati e calcinacci per le strade. La scossa ha costretto la popolazione a evacuare abitazioni e strutture. A Quibdó, capoluogo del Chocó, sono segnalati danni anche all’aeroporto, che è stato chiuso. A Manizales, nel dipartimento di Caldas, si registrano crolli e gravi danni ad alcuni edifici, con detriti sulle strade e veicoli danneggiati. Tra le strutture colpite figura anche una cattedrale, mentre la zona di El Cable sarebbe tra quelle maggiormente interessate.

Terremoto di magnitudo 7,4 in Colombia: crolli di edifici, feriti e vittime, bambini sotto le macerie a Cali, immagine di approfondimento

Scosse di assestamento e chiusura di aeroporti

Dopo il sisma principale, sono seguite due scosse di assestamento di magnitudo 2,8 e 4,8. Il Servizio geologico colombiano ha dichiarato che l’evento è uno dei più forti degli ultimi dieci anni e tra i più intensi registrati nel Paese negli ultimi cento anni. Gli aeroporti di Pereira, Manizales, Quibdó, Armenia, Cartago e Buenaventura sono stati chiusi per motivi di sicurezza. Le operazioni aeree rimangono sospese fino alla valutazione dei danni strutturali.

Le squadre di soccorso stanno verificando la presenza di persone bloccate sotto le macerie. L’Autorità marittima colombiana ha escluso qualsiasi minaccia di tsunami per la costa pacifica. La popolazione è scesa in strada, evacuando abitazioni ed edifici. Le comunicazioni sono interrotte in alcune aree, complicando le operazioni di soccorso. La Farnesina ha comunicato che, al momento, non risultano italiani coinvolti nel terremoto. Il ministro Antonio Tajani è informato e le autorità italiane seguono la situazione in collaborazione con l’ambasciata a Bogotà. I cittadini italiani possono contattare l’Unità di Crisi al numero +39 0636225 o via mail a unita.crisi@esteri.it. La situazione è in continua evoluzione, con le autorità che monitorano l’evolversi dei danni e delle operazioni di soccorso.